Il primo derby di Milano in Australia termina senza vincitori. A Perth, Milan e Inter pareggiano 1-1 in un’amichevole di preparazione alla nuova stagione, in una sfida che ha offerto indicazioni importanti ai due allenatori Ruben Amorim e Cristian Chivu.
A raccontare il match sulle pagine de La Gazzetta dello Sport è stato il giornalista Andrea Ramazzotti, che ha analizzato le prestazioni delle due squadre e il lavoro dei nuovi tecnici.
Inter avanti con Dimarco, Nkunku risponde su rigore
La partita si sblocca nella ripresa, quando l’Inter trova maggiore intensità e passa in vantaggio grazie a Federico Dimarco, bravo a sfruttare l’assist di Nicolò Barella.
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Il Milan reagisce e trova il pareggio con Christopher Nkunku, autore del gol dell’1-1 su calcio di rigore. Una rete arrivata dopo le numerose sostituzioni effettuate da Amorim, che alla mezz’ora aveva cambiato otto giocatori per dare nuova energia alla squadra.
Secondo Ramazzotti, ai punti l’Inter avrebbe forse meritato qualcosa in più, anche per le occasioni create nel finale. A negare la vittoria ai nerazzurri è stato soprattutto Lorenzo Torriani, indicato come il migliore in campo grazie anche alla parata decisiva su Henrikh Mkhitaryan.
Amorim soddisfatto dalla pressione
Il nuovo allenatore del Milan ha potuto comunque trarre indicazioni positive dal primo approccio della squadra al derby.
Nei primi 25 minuti i rossoneri hanno mostrato una pressione alta efficace, uno degli aspetti fondamentali del calcio di Amorim. Il Milan ha spesso recuperato il pallone grazie all’aggressività e alla capacità di disturbare la costruzione nerazzurra.
Il punto su cui lavorare resta però il possesso palla: secondo Ramazzotti, la squadra non è ancora riuscita a garantire quella continuità nella gestione del gioco richiesta dal tecnico portoghese.

Le scelte di Amorim e il ruolo dei giovani
Amorim ha scelto di lasciare inizialmente in panchina Rafael Leao, Goncalo Ramos e Luka Modric, puntando su Loftus-Cheek e Cissè alle spalle di Camarda.
Il Milan ha iniziato con grande intensità, mettendo in difficoltà l’Inter nella fase di costruzione. La pressione di Camarda e Loftus-Cheek ha creato problemi alla manovra nerazzurra, con i rossoneri capaci di recuperare diversi palloni sulle verticalizzazioni verso Pio Esposito e Iddrissou.
Inter, segnali positivi per Chivu
Dall’altra parte, Cristian Chivu può sorridere per le risposte arrivate dai giovani. In particolare, Ramazzotti sottolinea la prestazione di Lavelli, oltre alla conferma della vecchia guardia rappresentata da giocatori come Barella, Dimarco e Mkhitaryan.
Nonostante le assenze pesanti di Lautaro Martinez e Marcus Thuram, i campioni d’Italia hanno mostrato solidità e possono proseguire con fiducia il percorso di preparazione estiva.
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