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Pioli: “Rinnovo Leao? Complimenti ai dirigenti. Sul futuro di Ibra…”

Pioli

Buon pomeriggio ai lettori di Allmilan.it. Fra poco le parole di Stefano Pioli in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Verona, match valido per l’ultima giornata di Serie A. I rossoneri, dopo la qualificazione in Champions League ottenuta contro la Juve, disputerà la sua ultima partita in casa contro un Verona per provare a prendersi il terzo posto. Queste le dichiarazioni di Pioli:

Sul rinnovo di Leao: “Credo che bisogna fare i complimenti ai dirigenti del club. Onestamente sono sempre stato molto fiducioso perché conoscevo la volontà del club e del ragazzo. Oggi gli ho detto scherzando che è stato 178 volte nel mio ufficio, è un bel rapporto”

Perché è importante, per il Milan, battere il Verona? “Battere il Verona perché siamo il Milan, perché significherebbe fare più punti dopo il Napoli nelle partite casalinghe e per trovare le migliori motivazioni possibili. Era difficile quest’anno rivincere lo Scudetto. Rimane una stagione positiva soprattutto se sapremo valutare bene le cose. Impareremo e cresceremo”

Su Ibrahimovic: “Dispiace che Zlatan non possa giocare questa partita ma non è in condizione. Quello che sarà il futuro lo deciderà lui e lo deciderà il club”

Sul percorso di Leao: “È un ragazzo che ha mostrato tanta disponibilità ed è un ragazzo incredibile. Non credo che il percorso di Rafa sia ancora completato, anzi”

Quale sarà il futuro di Ibra? “Zlatan deciderà con tutta onestà e con grande motivazione quello che sarà eventualmente il suo futuro da giocatore”

Sul mercato per l’anno prossimo: “Credo che oggi un allenatore non debba parlare di mercato. Incontrerò i dirigenti. Ci siamo già confrontati ma nei prossimi giorni faremo le valutazioni che riterremo giuste per fare sempre meglio e per costruire un Milan più forte”

Su Brahim Diaz: “Brahim Diaz è un giocatore forte che ha fatto bene con noi. Non conosco il suo futuro”

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Sulla valutazione di Maldini alla stagione: “Credo che Paolo sia stato generoso dicendo che se ci fossimo qualificati in Champions meritiamo un 8. Se vuoi essere competitivo per vincere il campionato devi essere più continuo e le partite più importanti le devi vincere”

Che giocatori serviranno al Milan per essere più competitivi? “Giocatori forti e intelligenti. Non mi interessa un destro o un mancino. Devono essere giocatori che devono giocare ad alti livelli. Non siamo più il Milan che vuole arrivare sesto ma il Milan che vuole arrivare in alto in Italia e in Europa”

Su Dest: “Dest è un giocatore con caratteristiche importanti. Domani non ci sarà perché non è in condizione”

Un giudizio sulla stagione: “Della stagione abbiamo fatto un’ottima Champions e un campionato in cui dovevamo fare di più”

Cosa ha da dire ai tifosi? “In questo momento mi sento di ringraziarli. Quest’anno, soprattutto nei momenti difficili, ci hanno sempre sostenuto e quindi domani li saluteremo con la miglior prestazione possibile”

Valuterà l’ingresso di qualche componente nello staff? “Dentro il mio staff siamo numerosi. Valuteremo fino in fondo tutte le cose che abbiamo fatto quest’anno e applicheremo delle migliorie per migliorare l’anno prossimo”

Sul possibile arrivo di Kamada al Milan: “Kamada non è un giocatore del Milan, quindi non posso fare commenti”

Su Bennacer: “L’infortunio di Isma complica un po’ la situazione. Valuteremo come intervenire in quel reparto”

Cosa consiglierebbe a De Ketelaere: “Charles è venuto nel mio ufficio per comunicarmi che farà l’europeo u21 col Belgio. Penso che possa essere una scelta giusta per lui. Poi tutte le situazioni di mercato le valuteremo nelle prossime settimane”

Sulle difficoltà nei calci piazzati: “Siamo stati molto pericolosi ma abbiamo segnato pochi gol. Dobbiamo trovare una soluzione più efficace”

Come il Milan ha superato il momento complicato? “Su una cosa non ho mai avuto dubbi: i giocatori hanno sempre dato tutto in ciascuna partita. Solamente i gruppi coesi, forti e uniti potevano superare un momento così delicato. Questo momento l’abbiamo superato grazie a noi e grazie ai nostri tifosi”

Sulle aspettative di questa stagione: “Se togliete quel mese e mezzo di difficoltà verrebbero fuori dei numeri positivi. È sempre questione di aspettative. Adesso dobbiamo lottare per vincere e per farlo bisogna essere una squadra forte. Se vedi poi le squadre che hanno speso più di noi come Liverpool e PSG è difficile arrivare a quei livelli. Bisogna cercare di sbagliare un pochettino di meno”

Sul Verona: “Il Verona ha fatto tutto un campionato, non saremo noi a decidere se retrocede o no. Noi dobbiamo cercare di dare il massimo per vincere le partita, poi non si decide all’ultimo le sorti del campionato, c’è stato tutto un cammino”

Un errore commesso quest’anno: “Non credo di aver fatto un solo errore, ne ho commessi di più. Nella valutazione che stiamo facendo vedremo tutte le cose che ci hanno penalizzato. I punti di forza del Milan è credere nei propri giocatori. Noi non abbiamo mai smesso di credere nelle nostre qualità e nel modo di lavorare”

Su qualche possibile errore di ruolo: “Per noi i concetti e i principi sono più importanti delle posizioni. Certe cose ci sono uscite bene, soprattutto con le grandi squadre, certe cose non ci sono uscite bene, soprattutto con le squadre non grandi”

Sull’aggressività che il Milan ha applicato in alcune partite: “Le cose fatte a metà non portano a nulla. Non credo che per vincere per forza devi essere aggressivo forte. Col Napoli abbiamo vinto non essendo aggressivi”

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