Con l’imminente impegno contro la Juventus, il Milan inizia ufficialmente la sua stagione con una nuova squadra, con pregi e difetti.
I pregi arrivano quasi sicuramente dal mercato, con gli acquisti di alto livello come quelli di Gonçalo Ramos e Gila, che hanno dato al Milan una scossa a livello qualitativo in attacco ed in difesa. Senza dimenticarsi della conferma di due colonne portanti del Milan della scorsa stagione come Rabiot e Modric. I due centrocampisti hanno influito più che positivamente sulla stagione del Milan, che senza di loro hanno avuto non poche difficoltà.
I difetti nella rosa però riaffiorano, sopratutto ricordandosi che i rossoneri giocheranno tre competizioni in questa stagione: Serie A, Coppa Italia ed Europa League. Con la competizione europea, di nuovo nel percorso dei rossoneri, Amorim dovrà utilizzare tutta la rosa, spalmando il minutaggio su ogni giocatore disponibile.
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Il Milan in questo mercato ha deciso di accorciare il più possibile la rosa togliendo giocatori che non erano adatti alle idee di gioco di Amorim. Il reparto più colpito è stato il centrocampo, con l’uscita di Ricci verso il Como e la non conferma in rosa di Fofana, i rossoneri avrebbe solamente 5 centrocampisti per due posizioni, quattro se si pensasse di utilizzare come seconda punta Rabiot.
Un reparto importante come il centrocampo è di vitale importanza per qualsiasi squadra e a parlarne è il giornalista Gianni Visnardi a Radio Sportiva:
“Credo che il Milan sia un po’ troppo corto dappertutto. L’ascoltatore parlava rispetto alla partita di venerdì, però a me sembra che il Milan sia corto in difesa e mi sembra che anche a centrocampo…”
“A parte la partita negativa contro il Venezia, non si può dire nulla di Modric, però Jashari ha giocato molto meglio a Torino. Compresa la mezz’ora che ha disputato contro il Venezia. Modric ha 40 anni.
“Io penso che non si possa costruire la squadra intorno a lui. Adesso sta giocando Musah, che sta facendo bene. Musah l’abbiamo visto due anni al Milan e l’anno scorso all’Atalanta faceva la riserva”.
“Può darsi che Amorim gli abbia toccato le corde giuste e abbia tirato fuori dei valori che non avevamo ancora visto in Italia. Privarsi di Fofana, privarsi di Ricci: a me sembra tutto un po’ così…”
“È chiaro che il Milan deve rientrare delle spese fatte. Forse, considerando che ci sono Pulisic, Cisse e Saelemaekers, come dicevamo prima, i soldi spesi per Hutchinson era meglio spenderli per un difensore”.
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