Franco Ordine, giornalista de Il Giornale, ha commentato l’addio di Maldini e Massara al Milan. Queste le sue dichiarazioni a “Tutti convocati” su Radio 24:
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“Non sono affatto meravigliato di questo epilogo traumatico perché c’erano idee e visioni diverse tra l’area tecnica, che per il futuro chiedeva maggiori investimenti, e la proprietà, che invece è convinta che la gestione sostenibile è la strada giusta. Quando ci sono idee così diverse è evidente che bisogna prendere una direzione. Dal punto di vista operativo, invece, se la proprietà vuole puntare su giovani di valore e vede che i dirigenti stanno trattando Arnautovic e Berardi è evidente che uno va a destra e uno va a sinistra. Non si poteva andare avanti così. Maldini è stato protagonista dei successi del Milan lo scorso anno ed ha rappresentato un polo attrattivo per far firmare qualche rinnovo in più e convincere qualche giocatore in più”
Poi aggiunge: “Il problema di fondo è questo: con questa scelta, oggi l’azionista si sottopone ad un rischio gravissimo. E aggiungo che se il Milan fa una scelta interna allargando i poteri di Furlani e dando più potere a Moncada, secondo me commette un altro errore. Il ruolo più importante da colmare non è quello sulla scelta dei giocatori, ma è quello da collante tra Pioli, la squadra e la società. Raffreddamento Pioli-Maldini? Sì mi risulta. Mi risulta anche soprattutto che ci sia stato un vivace incontro tra Pioli e Maldini in merito all’utilizzo dei giocatori arrivati durante lo scorso mercato estivo”.
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