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La Gazzetta dello Sport: “Stadio, ci siamo. Il Milan ha scelto dove costruirlo”

Cardinale

Dopo l’addio ufficiale di Maldini e Massara, il Milan è al lavoro per svoltare definitivamente la questione del nuovo stadio, che viene considerata una priorità irrinunciabile.

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Stadio
Stadio

La Gazzetta dello Sport fa in questi giorni il punto sugli impianti, evidenziando come le tempistiche siano uno degli obiettivi principali di RedBird, soprattutto di Gerry Cardinale, da sempre abituato ad incentrare il proprio business sugli impianti sportivi. Passi avanti importanti ci sono stati in particolare sul tema dell’area: a oggi, la certezza è che il Milan non giocherà più a Milano.

Il nuovo stadio sorgerà infatti a pochi minuti di metropolitana dalla città principale. Se fino a ieri le due opzioni principali erano Sesto San Giovanni – zona in netta crescita dove presto sorgerà anche la Città della Salute e della Ricerca – e l’area San Francesco a San Donato Milanese, ad oggi l‘ipotesi più accreditata è proprio quest’ultima. I motivi, secondo Luca Bianchin della Gazzetta, sono molteplici: tempi, costi, viabilità. San Donato ha infatti un accesso diretto alla tangenziale e la rende dunque ancor più facilmente raggiungibile, proprio come l’Allianz Arena di Monaco.

La speranza è di poter giocarvici la stagione 2028/29, ma è più probabile che la struttura sia agibile dalla stagione successiva, anno del 130esimo compleanno del club rossonero.

Questo il tweet del giornalista:

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