Dopo l’esordio del Milan al Rose Bowl di Pasadena contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti, i rossoneri sono scesi in campo nel match tutto italiano contro la Juventus.
Nonostante la sconfitta contro i blancos di Madrid, gli uomini di Stefano Pioli hanno destato comunque una buona impressione.
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Nella casa dei Los Angeles Galaxy, il Dignity Health Sports Park di Carson il Milan scende in campo con la formazione titolare.
Ecco le scelte ufficiali dei due tecnici, Pioli e Allegri.
MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Loftus-Cheek, Krunic, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao. All. Pioli.
JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Weah, McKennie, Locatelli, Miretti, Cambiaso; Kean, Chiesa. All. Allegri.
LA CRONACA
Dalle prime battute il match non regala grande ritmo. È evidente l’interpretazione liquida del modulo di Pioli che parte con un 4-3-3 ma in realtà è un 4-2-3-1 con Loftus-Cheek trequartista a supporto di Pulisic (a destra), Leao (a sinistra) e Giroud.
Complice le fatiche della preparazione estiva, Milan e Juventus si studiano nei primi minuti. Bianconeri con atteggiamento attendista mentre Leao e compagni sembrano voler fare la partita.
Krunic da schermo davanti alla difesa e Reijnders molto disinvolto al debutto dal 1′ con la maglia del Milan.
13′ Prima cosa degna di nota da segnalare. Per qualche minuto Pioli scambia di posizione Leao e Pulisic. Il Portoghese a destra, l’idolo di casa e capitano USA, a sinistra.
18′ Primo pericolo del match è bianconero. Chiesa dalla sinistra, salta facilmente Calabria sterzando verso il centro. Rientra e da posizione centrale lascia partire un tiro di destro forte e teso. Para centralmente Maignan.
19′ Secondo infortunio muscolare per il Milan nelle due amichevoli americane. Calabria si accascia e chiede subito il cambio. Al suo posto entra Florenzi.
23′ Il Milan passa in vantaggio. Punizione dalla destra procurata da Reijnders. Batte Theo che pennella un pallone sul secondo palo. Thiaw svetta di testa e incrocia da sinistra a destra. Nulla da fare per Szczesny. Milan in vantaggio.
25′ lancio lungo dalla difesa di Gatti. Weah supera a destra Theo e Tomori. Al centro velo di Kean Chiesa che da posizione centrale, appena entrato in area piazza di sinistro. Palla che sfiora il palo sulla sinistra di Maignan
31′ Chiesa salta facile Thiaw. Mette al centro dalla destra e Tomori mette in angolo
32′ dal calcio d’angolo batte chiesa. Sponda ti testa sul primo palo di McKennie. Sul secondo palo Loftus-Cheek si perde Gatti che da un metro prova a metterla in rete. Salva Maignan sulla linea. Ma la palla resta nell’area piccola. Ne approfitta Danilo che di destro insacca il pareggio
36′ Bella percussione di Reijnders che di forza strappa a centrocampo e regala a Giroud un bel filtrante. L’attaccante francese non aggancia tutto solo davanti a Szczesny
39′ Torna in vantaggio il Milan. Calcio d’angolo di Pulisic per Thiaw che svetta su tutti e appoggia al centro. Oliver Giroud beffa la difesa bianconera in uscita e con il marchio di fabbrica della casa, si gira e insacca di sinistro il 2-1
43′ proiezioni offensiva di Gatti che dalla destra entra in area e da posizione defilata lascia partire un tiro che termina alto
Dopo due minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco sul punteggio di 2-1 per i rossoneri.
La ripresa si apre con Allegri che decide di cambiare la propria squadra. Entrano Puntiglio, Kostic, Alex Sandro, Rugani, Illing-Junior al posto di Szczesny, Bremer, Danilo, Miretti e Cambiaso.
47′ La Juventus trova subito il pari. Punizione dalla sinistra bianconera da posizione defilata battuta da Chiesa. In piena area ancora Loftus-Cheek si perde il suo uomo. Questa volta è Rugani che spiazza di testa. La palla sfiora di quel tanto la testa di Giroud che spiazza l’incolpevole Maignan.
49′ Ancora Juve. Kean entra in area dalla destra. Si porta la palla sul sinistro. Il suo tiro deviato balla nell’area piccola e Florenzi salva a pochi passi dalla linea.
50′ Passa appena un minuto e ancora Juve pericolosa con McKennie. Lo statunitense entra in area sempre da destra, mette al centro ma la difesa rossonera sventa il pericolo con leggero affanno.
55′ Si fa vedere il Milan. Pericoloso ancora da calcio piazzato. Calcio di punizione dalla destra. Si incarica della battuta Giroud che lascia partire un sinistro forte e a giro sul secondo palo. Pinsoglio si distende e devia in calcio d’angolo
56′ Ancora Olivier Giroud pericolo. Dalla sinistra Reijnders pennella al centro. Il numero 9 rossonero, con un colpo dello scorpione, di tacco, si gira e manda alto
57′ Pioli cambia tutti i titolari. Dentro Sportiello, Simic, Bartesaghi, Saelemaekes, Pobega, De Ketelaere, Adli, Romero, Chaka, Colombo. Prendono il posto di Maignan, Tomori, Thiaw, Theo, Krunic, Reijnders, Loftus-Cheek, Pulisic, Leao e Giroud.
58′ Ancora Juventus vicina al gol. Kean bella zione dalla destra, crossa e Kostic in corsa e di sinistro schiaccia troppo. La palla si perde sulla sinistra di Maignan.
60′ Ancora cambi per la Juventus. Dentro Milik, Yildiz, Nicolussi C., Nonge, Soulé, Huijsen.
Fuori Gatti, Locatelli, Chiesa, McKennie, Kean, Weah.59′ Tanti cambi per il Milan: dentro
74′ Dopo una frazione di gioco un po’ sonnacchiosa, complice i tanti cambi, arrivano due lampi.
Azione solitaria di Pobega che recupera di forza sulla destra, arriva al limite dell’area e lascia partire un potente sinistro che sfiora il palo alla destra di Pinsoglio.
Ancora Milan. Traore entra nell’area bianconera dalla sinistra, si accentra e prova a piazzarla di destro. La difesa respinge ma sulla ribattuta Luka Romero di esterno sinistro prova a piazzarla sul palo opposto. Grande parata di Pinsoglio che devia in angolo.
86‘ Sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite e da posizione centrale, Adli lascia partire un forte rasoterra che Pinsoglio blocca sull linea di porta.
Senza nessun minuti di recupero finisce il match. Come da regolamento del torneo, vista la parità al 90′, si è concluso ai rigori con la vittoria della Juventus.
Il secondo incontro amichevole della tournée americana, ha mostrato un Milan in tutto il suo essere cantiere aperto.
Non soltanto la condizione fisica che in questo momento della stagione è ancora un obiettivo in divenire, il Milan è sembrato ancora alla ricerca di automatismi di squadra.
Spesso in difficoltà nei ribaltamenti di fronte della Juventus, soprattutto quando i pericoli arrivavano dalle corsie esterne.
C’è di buono l’atteggiamento, l’idea di gioco. Si vede lontano un miglio che il Milan che ha in testa Stefano Pioli è una squadra che si prefigge l’obiettivo di dominare la partita con qualità e ritmo.
Dopo averlo mostrato contro il Real Madrid, anche nel match contro la Juventus il Milan regala buone sensazioni.
Che per essere solo al 28 luglio, è un buon segnale in vista del futuro.
PROMOSSI E BOCCIATI
Questo il focus sui singoli
BOCCIATI:
Loftus-Cheek non ha ripetuto la prestazione fornita contro il Real. Un po’ sotto tono e in occasione dei due gol commette due errori perdendosi Gatti e Rugani.
Pulisic come per il suo compagno al Chelsea. Poco brillante e incisivo rispetto alle prime due uscite. Stare largo a destra non gli permette di esprimersi al meglio. Non a caso Pioli per qualche minuto l’ha invertito di fascia con Leao. Un sentenza su calci d’angolo. Ancora da un suo cross nasce un gol.del Milan.
Leao per come era entrato contro il Real, ci si aspettava di più. Pochi spunti e poca presenza. D’altronde ha iniziato la preparazione da poco più di una settimana.
PROMOSSI:
Krunic nell’insolito ruolo da schermo davanti alla difesa prende sempre più familiarità. Non ruba l’occhio ma da sempre calciatore intelligente e prezioso
Reijnders al debutto dal 1′ con la maglia del Milan si è distinto per personalità e intraprendenza. Nulla di trascendentale però sempre nel vivo del gioco sia in fase di costruzione che negli inserimenti offensivi.
Pobega entra con grinta e personalità. Ha voglia mostrare quanto è prezioso in questa rosa e lo fa bene.
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