INTERVISTE PRIMA PAGINA

L’ex Milan su Pioli: “Non è in discussione, il suo lavoro è straordinario!”

L’ex allenatore in seconda nonché calciatore del Milan Mauro Tassotti, ha parlato ai microfoni di TvPlay commentando il periodo attuale dei rossoneri. Gli argomenti principali trattati durante l’intervista sono stati la situazione di Stefano Pioli, il possibile ritorno di Zlatan Ibrahimovic, sui tecnici dei vari settori giovanili e il suo pensiero sull’addio di Paolo Maldini.

LEGGI ANCHE – VIDEO – Spettacolo Giroud in allenamento, sei gol consecutivi al volo! Poi l’elogio di Griezmann

Tassotti

Queste le dichiarazioni di Mauro Tassotti:

“Capisco che in club come Milan, Inter e Juve si scatenino sempre delle voci dopo qualche sconfitta, ma Pioli secondo me ha fatto un lavoro straordinario e fossi in loro non lo metterei in discussione anche perché dobbiamo ancora entrare nel momento decisivo della stagione, si giocheranno partite importanti e mettere in dubbio l’allenatore prima di match cruciali non mi sembra una roba ben fatta. Io non credo che Pioli stia rischiando in questo momento“.

Sul ritorno di Ibrahimovic come dirigente: “Premesso che io non ho ancora capito il perché sia stato mandato via Maldini, nessuno l’ha mai spiegato e chiaramente non riguardava il lavoro perché mi pare che avessero fatto molto bene sia lui che Massara e nessuno ha detto perché le strade si sono divise. Oltre a questo io credo che una personalità come quella di Ibra non possa che far bene al Milan. Bisogna ritagliargli il ruolo che lui vuole e definire i compiti. Ibra però ha dimostrato il suo peso anche giocando poco in questi anni, sia dalla panchina che dalla tribuna”.
Sulle promozioni dei tecnici dal settore giovanile:
“Non tutte le situazioni secondo me sono le stesse, ci sono dei contesti in cui la scelta dell’allenatore del settore giovanile è fatta anche in funzione del lavoro che sta svolgendo. Mi viene in mente Palladino che era allenatore della Primavera e credo neanche da troppo tempo. Se è stata fatta quella scelta lì in un momento come l’inizio del campionato evidentemente avevano fatto delle considerazioni su di lui. Avrebbero potuto scegliere un allenatore con più esperienza, però hanno deciso così”.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!