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Cioffi sorvola sui cori razzisti a Maignan, la sua risposta gela tutti!

Ennesimo episodio becero e retrogrado verificatosi ieri sera. Questa volta è il rossonero Mike Maignan a subire ululati razzisti provenienti dallo spicchio dietro la sua porta. Il portiere si ferma e insieme a lui tutta la squadra, un messaggio forte e importante. Dalle promesse non mantenute di Rocchi al gelo in conferenza stampa di Gabriele Cioffi, allenatore dell’Udinese. Nella giornata di ieri più di qualcosa non ha funzionato e diversi episodi lo hanno dimostrato ampiamente. Inaccettabile dover assistere a tutto questo nel 2024, il Diavolo se necessario sarebbe dovuto andare a raccolta negli spogliatoi e rifiutarsi di scendere in campo. La decisione è stata presa e la giustizia ha fatto il suo corso.

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Un Milan, ancora una volta, doppia faccia. Nella prima frazione di gara mostra le qualità con delle azioni pericolose, poi la solita leggerezza che permette a Samardzic di calciare in porta senza grossi problemi. Dopo i cori razzisti su Maignan, la squadra sembra aver subito il contraccolpo. Nervosismo palpabile e crollo evidente. La rimonta bianconera sembra indirizzare il match in un’unica direzione ma Stefano Pioli è bravo a ribaltarla con i cambi. Jovic e Okafor ancora una volta decisivi dalla panchina. Ai microfoni di Dazn si è espresso così il ct ospite in merito al caso razzismo:

“Che idea mi sono fatto su quello che è successo a Maignan? Sorvolerei sul tema razzismo, io parlerei di calcio”.

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