Gerry Cardinale ha parlato al Financial Times, soffermandosi sull’importanza di avere una figura come quella di Zlatan Ibrahimovic in società. La fiducia del presidente di RedBird nei confronti dell’asso svedese è ben nota. “Zlatan Ibrahimovic mi permette di essere negli Stati Uniti e allo stesso tempo di essere a Milano. Ha l’autorità di esser la mia voce al Milan con giocatori, staff e chiunque“. Queste le sue parole.
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Mentre sulla questione stadio, tema sempre molto caldo, il presidente del Milan ha detto: “Si lo faremo. Cercheremo di portare a Milano uno stadio americano e un campus per eventi dal vivo e intrattenimento. Milano sarà il posto perfetto. Dovrebbe essere giusto per la Serie A e per il campionato. Farò una compagnia per costruire lo stadio e spero che lo possa fare per tutta la Serie A. Io amo San Siro. La domanda è possiamo migliorare? La risposta è si. Abbiamo tanta esperienza nel costruire stadi“.

Insomma, la priorità è chiara. Lo stadio nuovo permetterà al Milan di possedere una struttura all’avanguardia attraverso il quale aumentare ulteriormente gli introiti. L’idea della proprietà del Milan rimane quella di costruire uno stadio nuovo a San Donato, nonostante i continui tentativi del sindaco di Milano Giuseppe Sala di provare a convincere Milan e Inter a ristrutturare San Siro.
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