Con i rientri in gruppo di Tomori e Kalulu l’emergenza infortuni in casa Milan può dichiararsi ufficialmente finita. Ad oggi infatti l’unico calciatore indisponibile è Tommaso Pobega, il cui rientro è stimato per il mese di aprile. Una notizia attesa da tempo dai rossoneri e che permette a Stefano Pioli di poter finalmente provare a sfruttare al massimo il potenziale della rosa.
LEGGI ANCHE: È ufficiale: a maggio il Milan giocherà in Australia contro la Roma
L’unico periodo in cui il mister ha avuto quasi tutto il gruppo a disposizione risale ad inizio campionato, dove il Milan ottenne sette vittorie nelle prime otto gare. In realtà la situazione attuale è persino migliore rispetto ad inizio stagione, prevalentemente grazie al rientro di Bennacer, una pedina fondamentale per il centrocampo. A ciò va aggiunto il ritorno dalla Spagna di Matteo Gabbia, senza dubbio una delle sorprese maggiori degli ultimi due mesi. Inoltre rispetto a settembre o ottobre, i rossoneri sono riusciti ad inserire nei propri meccanismi quasi tutti i nuovi acquisti. Jovic non sembra più un corpo estraneo al resto della squadra. Lo stesso vale per Loftus-Cheek e Okafor, molto più integrati rispetto a qualche mese fa.

Nell’ultimo periodo la sensazione diffusa è che il Milan abbia sviluppato un sistema di gioco molto spregiudicato, con una linea offensiva che spesso è composta dal tridente d’attacco più le due mezzali. Mentre al contrario il blocco difensivo è prevalentemente composto dai 4 difensori più il mediano, ormai quasi sempre Adli. Questa spaccatura tra difesa e attacco ha portato molti tifosi ad ironizzare sul cosiddetto 5-0-5 del Milan.
Una delle cause principali degli eccessivi spazi lasciati in campo aperto sta nel fatto che la coppia composta da Gabbia e Kjaer, la più utilizzata negli ultimi mesi a causa dei vari infortuni occorsi agli altri centrali, non permette di mantenere alta la linea difensiva, creando i famigerati buchi a centrocampo. Questo perché sia Simon sia Matteo non hanno nella velocità il loro punto forte. Lasciare 40 metri di campo scoperto alle loro spalle sarebbe un rischio grosso. Tuttavia con il rientro di Tomori, Thiaw e Kalulu, Pioli riavrà tutti i centrali veloci. Questo gli potrebbe permettere di alzare ulteriormente l’aggressività della squadra.
Non è un caso che, nelle prime otto partite di campionato, con tutti i difensori a disposizione, il Milan abbia subito solamente tre gol (escludendo il derby, dove Tomori era assente), giocando comunque un calcio offensivo e aggressivo. Se Pioli riuscirà a ritrovare quell’equilibrio sia nel finale di campionato, sia in Europa League, la riconferma potrebbe non essere così impensabile.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
