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Furlani a sorpresa sul futuro di Pioli e dei big, cambia tutto?

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Giorgio Furlani è intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport e ha parlato di quello che sarà il futuro del club. Il dirigente ha spiegato come i rossoneri non sono preoccupati dell’inchiesta e proseguiranno il loro percorso. Sono molti gli interrogativi tra cui il futuro di Stefano Pioli che è da diverso tempo argomento di discussione. Il tecnico emiliano potrebbe restare a sorpresa e Furlani ha ribadito come in società siano soddisfatti del suo operato. Queste le dichiarazioni complete:

Su Pioli:

“Pioli ha una storia decisamente positiva, ha riportato la squadra in Champions e ha vinto lo scudetto. Spesso viene criticato ma ha fatto risultati importanti. Nessuno dalla società ha mai parlato di panchina a rischio. Ora sarebbe ingeneroso valutarlo in base al futuro percorso in Europa League o all’esito del derby, per quanto importante sia”

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Sull’inchiesta:

“La temiamo zero, il proprietario del Milan è RedBird. Elliot ha concesso un vendor loan che è uno dei tanti modi possibili per concludere un’operazione di questa portata. Non c’è niente di nascosto, è tutto molto trasparente. Giusto che le autorità facciano il loro dovere, rimaniamo pienamente collaborativi. L’unico desiderio è che si faccia in fretta, nell’aria è inevitabile un po’ di fastidio”.

Su Theo e Maignan:

“Hanno un contratto fino al giugno 2026. Si parla di vendere o comprare ma spesso sono i giocatori a decidere del loro futuro. Theo e Mike sono due campioni, speriamo restino con noi il più a lungo possibile e facciano ancora la differenza”.

Su Camarda:

“Ci piacerebbe restasse con noi segnando tanti gol in futuro. Sono convinto voglia rimanere e voglio precisare che certe cifre che sono uscite riguardo a ipotetiche richieste avanzate non sono corrette e sono addirittura offensive per gli agenti, per il ragazzo e la sua famiglia”

Su Leao:

“Rafa ha una clausola rescissoria da 175 milioni ma prima ancora ha il desiderio di restare al Milan. Qui sta benissimo, dovrebbe essere lui a chiederci di voler andare ma non vuole proprio. Lunga vita a Leao al Milan”.

Sullo stadio:

“Il progetto San Donato è quello che abbiamo trovato più attrattivo, andiamo avanti su questa strada. Dal sindaco Sala e da WeBuild ci è stata proposta l’idea di un progetto di ristrutturazione di San Siro, di cui non conosciamo i dettagli. Ascoltiamo le varie opzioni, ma la strada maestra resta San Donato.”

Su Ibra:

“Non ha deleghe formali per poter decidere. Il mio rapporto con lui è fantastico. Ibra si confronta spesso con Moncada, lui è il numero uno. Io mi occupo di effettuare l’investimento”

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