Ormai il Milan sembra aver preso la sua decisione. A meno di colpi di scena dell’ultimo secondo, sarà Paulo Fonseca l’allenatore che prenderà il posto di Stefano Pioli sulla panchina del club. Nonostante i tifosi abbiano costantemente espresso la volontà di un profilo di maggior rilievo come Conte o De Zerbi, sembra improbabile che la dirigenza rossonera torni sui suoi passi. La giornalista del Corriere della Sera, Monica Colombo, ha commentato la probabile scelta del club sul canale YouTube di Radio Rossonera.
Su Fonseca: “Mi sembra che ormai ci siano pochi dubbi, a meno di clamorosi colpi di scena a ora non preventivabili. Non sarà semplice per Fonseca, perché all’inizio dovrà vincere dubbi e perplessità dei tifosi. Non si può nascondere il fatto che ci sia un po’ di scetticismo sul suo arrivo. E non potrà che fare meglio rispetto alle aspettative”.
Sulle motivazioni dietro la scelta di Fonseca: “Ha inciso il fatto di prendere un allenatore giovane con una proposta di gioco gradevole e che non comporti costi eccessivi a livello di ingaggio. Non essendo tra quelli di primissima fascia non ha richieste esorbitanti sul mercato e non essendo un one man show sa collaborare con gli altri dirigenti in società. Ecco che via via sono stati stralciati Conte o De Zerbi“.

Su De Zerbi: “Se mi aspettavo un avvicinamento all’ex Brighton? Secondo me è sempre stato lontano. Prima la giustificazione era la clausola, perché in effetti 15 milioni erano un ostacolo. Ma poi, parlando con i dirigenti, un po’ si capiva che c’erano delle perplessità legate alla sua maniera totalizzante di vivere la professione un po’ da accentratore. Come se a livello di leadership e personalità fosse una sorta di piccolo Conte. Inteso nell’accezione più negativa del termine: con delle richieste che potevano essere meno tollerabili”.
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