Nella conferenza di ieri, Zlatan Ibrahimovic ha annunciato Paulo Fonseca come nuovo allenatore del Milan. Il portoghese ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo. Si tratta di una scelta che ha fatto storcere il naso a molti visto il curriculum dell’ex Roma. Effettivamente, dopo Stefano Pioli, alcuni sostenitori hanno auspicato la possibilità di uno step successivo con un tecnico di livello superiore. L’impiego di Fonseca, tuttavia, giustifica il messaggio che la proprietà vuole mandare: continuità del progetto tecnico.
Identità offensiva e gioco dominante: questa è la ricetta di Ibra che insieme alla società ha portato a scegliere Fonseca. L’advisor di Red Bird ha parlato di voler portare qualcosa di nuovo dopo cinque anni. Da questo punto di vista, si inizia a capire meglio le motivazioni di questa scelta. Servirà chiaramente una rosa di alto livello per permettere al nuovo allenatore di lavorare nel miglior modo. L’obiettivo sarà sempre quello di arrivare il più avanti possibile nelle varie competizioni, ma un trofeo è necessario per un Milan che non vince dall’anno dello Scudetto.
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Capitolo Zirkzee. Il modus operandi di Red Bird è chiaro e si basa sulla sostenibilità. I 15 milioni solo di commissione richiesti da Kia Joorabchian sono una roba ignobile per uno sport in cui l’economia sta diventando sempre più imponente. È anche vero che il Milan, se crede fortemente in un giocatore, deve fare di tutto per provare a prenderlo. Qualora dovesse saltare Zirkzee, bisogna puntare su un attaccante di pari o superiore livello e non su un ripiego.
Dopo gli europei inizierà la tanto attesa preparazione estiva con diverse amichevoli. Fonseca non troverà un ambiente facile, ma starà a lui conquistarsi la fiducia dei più scettici. Si può parlare quanto si vuole, ma quello che contano sono i fatti. Il Milan deve assolutamente tornare a vincere e un altro anno di transizione rischierebbe di sancire una rottura. Sono tutti sotto esame, dai giocatori alla proprietà, e la prossima stagione sarà importante da molteplici punti di vista.
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