Come riportato sul sito di Tuttomercatoweb.com, Fabrizio Biasin ha affrontato il tema del Milan e delle voci di un possibile addio di Theo Hernandez. Biasin ha commentato con ironia le dichiarazioni del terzino rossonero. Di seguito le dichiarazioni.
Mix di esperienza e freschezza: perché Fofana può fare al caso del Milan
“Theo Hernandez? ‘Deciderò dopo l’Europeo’. Deciderai cosa? Hai un contratto! È un po’ come se un club dicesse: ‘Deciderò se pagarti, vediamo come giochi’. Tutti fuori di testa, davvero. E non pensate che agente e calciatore siano entità separate, perché non è affatto così. Prendiamo Lautaro Martinez, per esempio. Anche il suo procuratore ha tentato di forzare la mano. Ma quando il giocatore ha capito che si stava andando troppo oltre, ha messo un freno. E ha fatto benissimo. In fondo, l’aumento è arrivato e bisogna sapersi accontentare.”
Biasin sottolinea come spesso i giocatori e i loro agenti agiscano in sintonia, cercando di ottenere vantaggi contrattuali. Tuttavia, è importante riconoscere i limiti e saper trovare un equilibrio. L’esempio di Lautaro Martinez mostra come un calciatore possa prendere in mano la situazione e agire con saggezza, senza farsi trascinare in trattative estreme che rischiano di danneggiare il rapporto con il club. La questione di Theo Hernandez rimane aperta, ma Biasin invita a riflettere sulla professionalità e sul rispetto degli impegni contrattuali.

Sulla conferenza stampa di Zlatan Ibrahimovic:
“E la conferenza di Ibra? Alcuni hanno commentato dicendo ‘aria fritta’. Ma non è affatto così. Anzi, il neo-dirigente si è lasciato andare parecchio. Ha affermato: ‘Abbiamo voluto Fonseca perché vogliamo fare un calcio dominante’, ‘Conte, con tutto il rispetto, non ci è mai interessato’ e ‘Theo, Maignan e Leao non si muovono’. Dichiarazioni molto forti, per nulla neutre, che il tifoso potrebbe benissimo rinfacciargli in futuro. È stato coraggioso, altroché”.
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