Nelle interviste pre-partita di Milan-Torino, Zlatan Ibrahimovic era stato chiaro: “per i rinnovi di Theo e Maignan stiamo parlando, è tutto sotto controllo”. Poche parole che hanno trasmesso ottimismo e fiducia sul fatto che il futuro delle due colonne francesi sarà ancora con la maglia rossonera. Ad analizzare ulteriormente la questione rinnovi ci ha pensato il Corriere dello Sport, che ha descritto anche la situazione di Davide Calabria, che a differenza dei due transalpini, vedrà il suo contratto scadere nel 2025, e non nel 2026.
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Maignan e Theo, secondo il quotidiano romano, vorrebbero un cospicuo adeguamento salariale, attorno ai 7-8 milioni all’anno. Con entrambi c’è margine di trattativa, dato che hanno sempre espresso la volontà di proseguire la propria esperienza con la maglia del Milan. Sembra plausibile che la dirigenza rossonera proverà a proporre ad entrambi un’offerta in linea con lo stipendio percepito da Rafael Leao. Dopo la fine del mercato estivo i colloqui sul rinnovo dovrebbero diventare più fitti e ci si potrebbe avvicinare ad un accordo.

Diversa la situazione di Davide Calabria. Il futuro del capitano al momento appare molto più incerto. Ibrahimovic non ha mai menzionato il suo nome, inoltre il rapporto abbastanza altalenante con la tifoseria potrebbe costituire un ulteriore ostacolo ad una sua permanenza. L’impatto di Emerson Royal nell’universo milanista potrebbe essere decisivo. Se il brasiliano dovesse prendere il posto da titolare con continuità sarebbe davvero difficile immaginare Calabria ancora in rosa nel corso della prossima stagione. Per il Milan i rinnovi sono sempre stati un tema delicato. Si tratterebbe infatti del terzo capitano rossonero in quattro anni a svincolarsi a parametro zero dal Diavolo. Nel 2021 fu Donnarumma (vice capitano ufficiale, ma spesso capitano in campo)a dire addio, mentre nel 2022 toccò a Romagnoli.
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