Dopo uno sfavillante precampionato ricco di vittorie e di spunti promettenti, la stagione ufficiale del Milan non è iniziata nel migliore dei modi. I rossoneri nelle prime due gare di Serie A hanno racimolato appena un punto tra Torino e Parma, mostrando delle lacune sotto il punto di vista non solo tattico, ma anche caratteriale. Se i gol di Morata e Okafor di dieci giorni fa avevano in qualche modo “mascherato” la prestazione del Diavolo, la sconfitta del Tardini lascia aperto un vero e proprio caso che Fonseca dovrà essere abile a risolvere già dalla prossima sfida.
Sabato prossimo il Milan sarà ospite della Lazio allo Stadio Olimpico, e toccherà proprio al tecnico portoghese e ai suoi ragazzi interrompere un digiuno di vittorie in gare ufficiali che va avanti dal 5-1 casalingo rifilato al Cagliari lo scorso 11 Maggio. Se si allarga il cerchio alle partite in trasferta il dato è ancora più preoccupante. L’ultimo successo dei rossoneri fuori dalle mura domestiche risale a sabato 30 Marzo. In quell’occasione i rossoneri sconfissero la Fiorentina al Franchi per 1-2 grazie ai gol di Loftus-Cheek e Leao.

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Dunque per Fonseca è già tempo di bilanci e valutazioni. Se il Milan non dovesse vincere sabato a Roma, si arriverebbe alla sosta di settembre con una classifica piuttosto pesante già alla terza giornata. La speranza dell’allenatore è quella di riuscire a ritrovare il giusto atteggiamento in campo dei leader che sono venuti a mancare in queste prime uscite stagionali. Su tutti Theo e Leao, che dopo le sbavature tecnico-tattiche e comportamentali viste contro il Parma, avranno su di loro la responsabilità di cambiare marcia e trascinare la squadra.
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