L’appuntamento con la vittoria slitta ancora. E dopo tre giornate, l’attesa inizia a farsi pesante, così come l’aria dalle parti di Milanello. Ancora un pareggio, come nella prima giornata di campionato. Ancora due gol subiti, come in entrambe le gare precedenti. Questa volta si è visto qualcosa di migliore, ma non può e non deve bastare. Il Milan inciampa a Roma contro la Lazio. Dopo il vantaggio firmato da Pavlovic, le due reti biancocelesti e, infine, il definitivo pareggio di Leao.
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Quello che rimarrà della serata, tuttavia, oltre al risultato e alla prestazione incolore, è il gesto compiuto da Leao e Theo Hernandez. Dopo il 2-2, infatti, i due giocatori non hanno partecipato al cooling break con la squadra. Un momento di unione e condivisione, capitanati dall’allenatore, pronto a dare indicazioni e motivare per i minuti finali.
Il terzino e l’attaccante sono rimasti in disparte, dall’altra parte del campo. Una situazione che ha creato imbarazzo, polemica e rabbia, specialmente nei tifosi. A fine gara, la somma tra partita e comportamento dei due calciatori, ha portato alla contestazione della Curva che ha fischiato sonoramente la squadra quando si è presentata sotto lo spicchio del settore ospiti per il consueto finale.
Il fatto curioso, però, è che, una volta allontanatosi, il gruppo, è rimasto solo Pavlovic. A quel punto sono scrosciati gli applausi. Il difensore serbo, dopo appena due match, sembra già essere il nuovo idolo dei tifosi, oltre che uno dei migliori calciatori della rosa. La sosta per le nazionali darà tempo a Fonseca di lavorare. Per crescere serve tempo ma il tempo, anche se siamo solo a settembre, rischia di essere già poco. Due settimane per rialzare la testa e iniziare ufficialmente la stagione, anche in vista di Champions e Derby.
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