Il Milan ha risposto sul campo dopo la delusione europea di Bournemouth, imponendosi 2-0 a Udine con una prestazione seria e controllata. Un risultato che riporta i rossoneri al centro del discorso scudetto e ridimensiona parte delle critiche rivolte a Ruben Amorim nelle ultime settimane. A commentare la gara è intervenuto Riccardo Trevisani, giornalista di Mediaset, che a Cronache di Spogliatoio ha parlato della reazione della squadra, del bilancio ancora imbattuto in campionato e dell’emergere di giovani come Davide Bartesaghi.
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“La risposta è stata molto seria: dopo aver preso tre schiaffoni in Europa League, la squadra ha reagito alla grande. Tutti a casa, e bilancio eccellente in campionato: cinque vittorie, tre pareggi e nessuna sconfitta.
Per carità, gli si può imputare la formazione sbagliata contro il Benfica; così come ci si può chiedere perché non si sia voluto vedere prima Bartesaghi. E se facesse la carriera alla Gareth Bale? Badate bene, non dico che Bartesaghi valga Bale, parlo esclusivamente di un’evoluzione di ruolo. Uno che parte basso da terzino, si sposta gradualmente come esterno alto e magari finisce per incidere da attaccante aggiunto. Se qualcuno riprenderà questa frase sui social, pazienza, ma il senso logico è chiarissimo.

Si diceva che lui sia un profilo più difensivo che offensivo, e siamo tutti d’accordo sul fatto che possa fare anche il braccetto di difesa. Eppure, vederlo correre e galoppare alla ex Dacia Arena mi ha fatto pensare che, anziché agire da quarto basso, potrebbe fare benissimo anche il quarto alto. C’è chi lo preferisce in attacco e chi in difesa… insomma, le sue caratteristiche di base restano difensive, eppure io lo vedrei bene spinto in avanti. Ripeto, il paragone con Bale era solo sul percorso di trasformazione tattica, non sul valore assoluto del giocatore”.
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