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Il problema di questo Milan è che esiste già un problema: tutti i casi da risolvere

fonseca, ibrahimovic

31 agosto 2024. Terza giornata di Serie A, ultimo giorno di agosto che, per molti, coincide con l’ultimo giorno delle vacanze. Insomma, una stagione calcistica ancora tutta da giocare, ancora tutta da guardare, sudare e gustare. E quindi direte voi? E quindi il problema sta proprio qui, che al 31 di agosto in casa Milan, a sole 3 giornate dall’inizio della nuova stagione – il che significa a soli 270 minuti dall’inizio del campionato – non si faccia altro che parlare di problemi e casi.

Il caso Fonseca

Additato ancor prima di diventare l’allenatore rossonero, Paulo Fonseca è stato fin da subito messo sotto la lente d’ingrandimento da opinionisti e tifosi: giudicato non adatto prima, applaudito durante la tournée estiva, e finito sotto le luci dei riflettori poi. Tra una domanda in conferenza sbagliata, delle scelte azzardate alla prima di campionato e il pugno duro nella gestione dei singoli contro la Lazio, il nuovo tecnico rossonero sembra essere già finito nell’occhio del ciclone. Le scelte fatte lo ripagheranno? Forse, per far sì che funzionino tutti i meccanismi, gli serve solo un po’ di tempo per aggiustare quegli ingranaggi che, ancora, non sono nella loro condizione migliore. Quello che è certo, purtroppo, è che al Milan di tempo ce n’è sempre troppo poco.

Il caso Theo e Leao

Che Theo e Leao siano i punti di riferimento di questa squadra è innegabile, ma che siano anche due giocatori dal carattere “particolare” è risaputo. Non bisogna necessariamente rendere sempre tutto un “caso”, ma bisogna necessariamente riportare i fatti, soprattutto se non si sono mai verificati episodi simili in passato.
I due giocatori in Lazio-Milan, esclusi dalla formazione iniziale, stanno lontani dalla squadra e da Fonseca durante la sosta per bere.

“Eravamo entrati da due minuti, non avevamo bisogno del cooling break. Non era nulla contro squadra e allenatore” spiega Theo, a cui fa eco Fonseca: “Non c’è nessun problema e penso che Theo abbia già spiegato. Non dobbiamo creare nessun problema, questa settimana ho parlato con i giocatori che hanno accettato la scelta”.

“Silvio mi difese e minacciò di cacciare i giocatori”: differenze di una società vincente

E allora poniamo il caso che, come dichiarato al termine della gara, non ci sia nulla di cui preoccuparsi, nessun gesto polemico e nessuna tensione tra i giocatori e l’allenatore, a questo punto la domanda sorge spontanea: davvero due uomini professionisti non hanno pensato/immaginato che un gesto simile avrebbe creato tensioni, polemiche e problemi all’interno del gruppo squadra? Davvero non sapevano che sarebbe stato l’argomento del giorno in tutti i programmi sportivi e su tutti i giornali? Viene difficile crederlo.

La fase difensiva

6 gol praticamente uguali. È quasi impressionante vedere come le azioni sofferte dal Milan, da cui sono scaturiti i gol subiti nelle prime tre partite di campionato, siano tutte molto simili tra loro.

Ilic da sinistra per Bellanova a destra: gol.
Lazaro da sinistra per Zapata in mezzo all’area: gol.

Valeri da sinistra per l’accorrente Man a destra: gol.
Almqvist da sinistra per Cancellieri in mezzo all’area: gol.

Nuno Tavares da sinistra per Castellanos in mezzo all’area: gol.
Nuno Tavares per Dia in mezzo all’area: gol.

La fase difensiva è il grande problema del Milan da più di un anno a questa parte, ma le similitudini tra i gol e alcune scelte di mercato iniziano ad allarmare: la necessità di un terzino destro è sempre stata chiara, ma era davvero Emerson Royal il profilo giusto per sostituire Calabria? Solo il tempo darà le risposte.

Il caso Ibrahimovic

Il suo ritorno al Milan ha rappresentato per i tifosi uno spiraglio di luce in un tunnel fatto di incertezze. Per coloro che in Paolo Maldini vedevano l’unico punto fermo di questa società, per coloro che guardano alla passione e ai risultati, più che al bilancio e ai numeri, Zlatan Ibrahimovic sembrava essere l’ancora a cui aggrapparsi in questa stagione. E invece, anche l’ex campione rossonero sembra essere diventato un caso: dai messaggi social al ruolo in società, passando per le dichiarazioni ironiche e provocatorie e le scelte di mercato, anche lui è al centro delle polemiche che stanno investendo il mondo Milan.

Additato dai tifosi per la scelta del nuovo tecnico, criticato da giornalisti ed opinionisti per la sua assenza all’Olimpico nella sfida contro la Lazio, adesso tutti si aspettano una presa di posizione da parte sua sulla vicenda Theo-Leao.
Insomma, un clima davvero teso e poco disteso in casa Milan per essere solo al 31 agosto. Il problema è che, al 31 di agosto, ci siano solo problemi.

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