Nelle ultime settimane Milan e Inter si sono avvicinate per parlare del tema San Siro. Alle ore 11 circa, i due club si incontreranno con il sindaco Sala per discutere su questo tema. Nella giornata di ieri, ai margini della prestazione dei Mondiali di Canoa ha dichiarato: “Quello che le squadre vogliono fare non lo so, aspetto conferme formali. Si può fare tutto ma bisogna andare decisi in una direzione. Le opzioni aperte sono tante”.

Dunque, nella giornata odierna, l’ad Giorgio Furlani e l’amministratore delegato Alessandro Antonello sono attesi a Palazzo Marino per dare una svolta alla questione. Le ipotesi in gioco sembrano essere tre: la prima è l’acquisto delle aree per lo sviluppo del nuovo stadio; la seconda riguarda l’acquisto delle aree per la riqualificazione di San Siro, mentre la terza, l’acquisto di San Siro con una concessione in diritto di superficie a lungo termine delle altre aree per l’ipotesi di riqualificazione.
Nelle prossime ore è attesa maggiore chiarezza ma i club sembrano avere le idee chiare. Secondo quanto riporta Calcio e Finanza, a meno di clamorose sorprese, Milan e Inter comunicheranno al sindaco la volontà di non proseguire con l’ipotesi ristrutturazione di WeBuild, sia per i costi ritenuti decisamente sottostimati sia per le tempistiche non ritenute congrue. Giuseppe Sala, intanto, spera di trovare un accordo che possa essere conveniente per le parti.
Gerry Cardinale è atteso a Milano in queste ore. Il patron di RedBird sarà sugli spalti per la sfida contro il Venezia. Il suo arrivo potrebbe dare una svolta anche sulla questione stadio. Sappiamo come lo statunitense abbia una certa attenzione verso questo tema. La sua idea è quella di costruire un impianto in solitaria, ma l’idea di condividere l’impianto con i nerazzurri potrebbe essere la soluzione adatta. I costi risulterebbero ridotti, così come i tempi per la realizzazione.
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