Intervenuto, come di consueto, su “The Daily Briefing”, Matteo Moretto ha rivelato un interessante retroscena sull’approdo di Alvaro Morata al Milan. Queste le sue parole:
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“Dopo aver perso Joshua Zirkzee all’inizio dell’estate e con Olivier Giroud in procinto di trasferirsi a Los Angeles, il Milan si è trovato nella necessità di trovare un attaccante in grado di guidare l’attacco. Alla fine, la scelta è ricaduta su Álvaro Morata. Tuttavia, sembrava un affare destinato a non concretizzarsi. Morata era praticamente pronto a partire per l’Arabia Saudita, per firmare con l’Al-Qadsiah, squadra in cui giocano Nacho Fernandez e Pierre-Emerick Aubameyang. Il trasferimento sembrava ormai cosa fatta: i club erano pronti a inviare i documenti per la revisione e la firma. Tuttavia, all’ultimo momento, Morata ha cambiato idea e ha deciso di rifiutare l’offerta“.
Come riportato dall’esperto di mercato, dunque, il Milan ha seriamente rischiato di perdere anche Alvaro Morata, dopo aver rinunciato a Joshua Zirkzee, volato al Manchester United a suon di milioni. Tuttavia, la volontà di restare in Europa dell’attaccante spagnolo ha fatto la differenza, con il progetto rossonero che lo ha coinvolto sin dai primi istanti.
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