Tra 24 ore il Milan sarà di scena al Franchi di Firenze contro una Fiorentina che non ha ancora mostrato la brillantezza delle ultime tre stagioni sotto la guida di Vincenzo Italiano. Il ritorno di Gudmunsson ha ridato linfa alla squadra allenata da Palladino, vittoriosa giovedì sera in Conference League contro i New Saints, tra l’altro con un gol di Adli. I rossoneri, invece, vengono da una sconfitta amara, quella di Leverkusen. Nonostante i problemi difensivi e un dominio tedesco nei primi 50′, il Diavolo meritava almeno il pareggio per la mole di occasioni avute nell’ultima frazione di gara.
Leggi QUI – Milan, senti Pellegatti: “Il club deve prendere questo giocatore, mi ricorda Kakà!”
Domani sera servirà una risposta da squadra matura. Per farlo, Fonseca vuole puntare sulla continuità, come rivelato oggi in conferenza stampa.
“La continuità è importante in questo momento. Se la squadra sta bene è importante mantenere il massimo degli stessu giocatori che possiamo. Non è questione di non fiducia. Loftus-Cheek e Chukwueze stanno lavorando bene ma ora è importante avere una base“.
L’allenatore portoghese potrebbe, dunque, puntare sull’undici che, due settimane fa, ha sconfitto l’Inter con la rete decisiva di Gabbia. In attacco dovrebbe tornare Alvaro Morata al posto di Loftus-Cheek, titolare a Leverkusen. Questa la probabile formazione che affronterà la Fiorentina:
Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Reijnders, Fofana; Leao, Morata, Pulisic; Abraham.
Vincere in Toscana garantirebbe due settimane di ulteriore serenità, considerando la sosta per le nazionali. I tre punti andrebbero a sommarsi con quelli ottenuti nelle tre passate partite contro Venezia, Inter e Lecce. Non perdere terreno dalla capolista, il Napoli, è fondamentale, soprattutto in questa fase del campionato dove ogni punto conta tantissimo. Accumulare ora significa mettere da parte un bottino per i momenti di difficoltà futuri.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
