La sconfitta del Milan contro la Fiorentina ha tolto tante delle certezze che la squadra di Fonseca sembrava aver acquisito, dopo lo scioccante inizio di stagione. Le due sconfitte nell’ultima settimana confermano la sensazione che serpeggiava tra i tifosi rossoneri, anche nel periodo delle tre vittorie consecutive tra Venezia, Inter e Lecce: Il Milan non è guarito. Tra i tanti protagonisti in negativo della trasferta di Firenze, spicca senza dubbio Theo Hernandez. Domenica sera, in occasione del suo compleanno, Theo ha offerto una prestazione decisamente sottotono. Arricchita da un rigore procurato, uno sbagliato e impreziosita da un cartellino rosso dopo il fischio finale.
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Il rigore avrebbe permesso ai rossoneri di andare sull’1-1 a fine prima tempo e magari scendere in campo nel secondo, con un piglio diverso. Il dramma legato ai rigori, non si limita solo agli errori. Nel post partita, Fonseca ha dichiarato che né Theo né Abraham erano i rigoristi designati. L’allenatore aveva decretato Pulisic come specialista dagli undici metri, ma la squadra pare aver scelto diversamente. Theo Hernandez, in quanto leader e capitano del Milan avrebbe dovuto, in primis, rinunciare a calciare ma soprattutto avrebbe dovuto richiamare Abraham e lasciare che Pulisic tirasse il rigore, come concordato con l’allenatore.
Infine l’episodio forse più grave, che ha visto Theo protagonista nella funesta trasferta fiorentina: l’evitabilissimo cartellino rosso. A fine partita, dopo il, fischio finale, il capitano rossonero si avvicina all’arbitro Pairetto, perdendo completamente la testa e rimediando un cartellino rosso che lo terrà lontano dal campo per almeno due partite. Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Il Milan ha deciso di multare Theo Hernandez per l’atteggiamento che ha portato alla sua espulsione.
La squalifica del francese mette in difficoltà Fonseca che, per almeno le prossime due partite, dovrà rinunciare al suo terzino sinistro. Ruolo che non ha un vero e proprio sostituto. Secondo la “rosea” è probabile che giochi Filippo Terracciano, che da quando è arrivato nel gennaio del 2024, non ha mai offerto prestazioni convincenti. Meno probabile l’opzione Jimenez, fin qui mai utilizzato da Fonseca, nonostante l’investitura di “vice Theo”, da parte di Ibrahimovic, risalga solo a qualche mese fa.
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