Guardando le prestazioni disattente di Fikayo Tomori è naturale chiedersi che fine abbia fatto Strahinja Pavlovic. Il serbo arriva in estate per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, investimento che avrebbe dovuto innalzare il livello qualitativo del reparto. In campo contro Parma e Lazio è uno dei migliori: lotta, ha grinta, non molla mai l’avversario e trova anche un gol di testa. In quelle gare, però, si evidenziano i suoi limiti in impostazione, soprattutto contro il Liverpool che non da garanzie.
LEGGI ANCHE – Pedullà tuona: “Anarchia e mediocrità, ora il Milan ha soltanto una strada”

Dopo la brutta gara con i Reds, all’ex Salisburgo è stato preferito Matteo Gabbia. Nelle ultime quattro partite contro Lecce, Inter, Bayer Leverkusen e Fiorentina, il centrale ha giocato solo un minuto. Ora ci sarà la sosta, vedremo se Fonseca cambierà qualcosa al ritorno della squadra. Ciò che si è evidenziato, però, nella gara contro i viola è sicuramente una squadra ancora troppo umorale, che dipende degli episodi e disattenta. Pavlovic può essere il giocatore da cui ripartire insieme al compagno di reparto italiano per ritrovare quella compattezza in fase difensiva.
Nella gara di domenica cresce il dubbio di un mercato inadatto: Emerson Royal sfodera l’ennesima prestazione negativa: è disastroso sia in fase di copertura che in fase offensiva; l’impegno di Abraham non basta per far vincere il Milan, ai rossoneri servono gol lì davanti. Dopo il derby il Diavolo ha subito un’ulteriore involuzione, proprio per questo adesso è necessario tornare a lavorare con attenzione. Dall’ultima gara, poi, si evidenzia che il 4-2-4 non sembra essere sempre la mossa più adatta. Vedremo come si vorrà intervenire per risollevarsi, e chissà se sarà proprio Strahinja Pavlovic a guidare la difesa del Milan nelle prossime partite.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
