Premessa necessaria: è da diversi anni che dicevo che il Milan doveva affrettare i tempi per la costruzione della squadra B. Questo perché, dati alla mano, il Milan Futuro è un asset per la società sia da un punto di vista economico (i ragazzi prendono valore e possono essere ceduti per ottenere delle plusvalenze), sia da un punto di vista tecnico (si formano giocatori che possono diventare elementi importanti della prima squadra).
Trovo abbastanza fuori luogo il pessimismo che ruota in questi giorni attorno alla formazione di Bonera. Si, la squadra al momento occupa il penultimo posto in classifica, ma è presto per creare inutili allarmismi. Le seconde squadre spesso hanno partenze molto a rilento, proprio perché i ragazzi soffrono il passaggio da Primavera a professionismo. La Juventus infatti è nella stessa identica situazione di classifica del Milan, e anche negli anni passati è stata spesso in fondo al gruppo durante l’inizio di stagione.
Di solito la situazione migliora con il passare dei mesi. Inoltre il Milan in queste prime partite ha subito qualche episodio piuttosto sfortunato. L’ultimo contro la Pianese, dove la sfida è stata condizionata dalla dubbia espulsione inflitta a Coubis dopo soltanto cinque minuti. I “ragazzi prodigio” del settore giovanile milanista stanno sicuramente riscontrando qualche difficoltà in più del previsto. Camarda mette sempre grande sostanza nelle sue prestazioni, ma in un paio di occasioni poteva fare di più sotto porta. Negli anni precedenti ci aveva abituato fin troppo bene da questo punto di vista. Il classe 2008 al momento sembra che debba ancora prendere le misure alla categoria anche da un punto di vista fisico, com’è più che comprensibile.
Discorso simile per Zeroli, a volte usato un po’ troppo lontano dalla porta a mio parere. Kevin aveva sofferto un po’ anche il passaggio da Under 17 a Primavera durante i primi mesi del 2022-23. Da lui credo sia giusto aspettarsi tanto già nei prossimi mesi. È un 2005 e fisicamente è già pronto per i massimi palcoscenici. Ha tutto per fare la differenza in Serie C, deve solo fare uno step a livello mentale. Più positivo l’impatto nella categoria di Jimenez e Bartesaghi, che nel complesso stanno disputando due buone stagioni.

Chi sta soffrendo maggiormente è senza dubbio Mattia Liberali. In questi primi mesi il classe 2007 si è allenato sia con la Prima Squadra, sia con il Milan Futuro, dove non sta trovando tantissimo spazio dal primo minuto, nonostante qualche lampo di talento puro. Infine ha già collezionato minuti anche in Primavera nella Youth League. Una strategia del genere non credo possa portare grossi benefici al ragazzo, che nella tournée americana aveva impressionato con la prima squadra. Venire sballottati da una squadra all’altra ogni settimana non ti permette di trovare quella continuità negli allenamenti che ti permette poi di rendere al meglio anche in partita.
C’è un altro aspetto su cui la gestione complessiva della rosa poteva essere migliore: le convocazioni in prima squadra. Fiorentina-Milan rappresenta un esempio lampante. Jimenez, Zeroli e Camarda convocati in prima squadra (e indisponibili quindi per il Milan Futuro), ma che non vengono utilizzati nonostante la circostanza potesse richiedere un loro ingresso. Camarda era l’unica vera punta in panchina a Firenze, eppure Fonseca, sotto 2-1 ha preferito non fare il cambio pur di non metterlo. Stesso discorso per Jimenez, che avrebbe potuto dare il cambio ad un Emerson Royal piuttosto opaco contro i viola. Se non si fa entrare questi ragazzi nemmeno nel momento del bisogno, allora cosa li si convoca a fare? A questo punto è meglio non chiamarli in prima squadra e lasciarli a disposizione del Milan Futuro!
Da questo punto di vista mi sembra di notare un po’ di inesperienza da parte di tutti nella gestione della seconda squadra. La speranza è che si possa correggere il prima possibile errori del genere, perché questa generazione di giovani rossoneri ha davvero tanto potenziale, ed è fondamentale non sprecarlo.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
