INTERVISTE PRIMA PAGINA

Leonardo dubbioso sull’operato di Ibra, e su Fonseca: “Ecco di cosa ha bisogno”

LEONARDO

Calciatore, allenatore e dirigente. Nelle tre esperienze al Milan Leonardo ha sperimentato tre ruoli diversi. L’ex centrocampista brasiliano, che ha chiuso i rapporti con il Diavolo nel 2019, si trova al momento senza un’occupazione nel mondo del calcio. Dopo aver terminato nel 2022 anche la sua avventura con il PSG, il 55enne sembra essersi preso una pausa, senza grande voglia di tornare. Questo è quello che traspare dalle sue dichiarazioni ai microfoni di Tuttomercatoweb.com. Leonardo ha anche parlato del nuovo ruolo di Ibra in rossonero, del lavoro svolto finora da Fonseca e dell’impatto di Morata.

Sullo scudetto

“Il campionato italiano è così difficile e aperto. L’Inter è la campione in carica e quello conta, perchè c’è una sequenza da tanti anni con lo stesso allenatore, gli stessi giocatori e lo stesso progetto: questo dà stabilità. Il Napoli sta dimostrando che è in crescita e Conte dà una spinta importante, è un motivatore. Il Milan lo vedo un po’ più in difficoltà, sta cercando una nuova identità con qualche problema e forse a oggi per vincere è più distante”.

Sul lavoro di Fonseca

“Chi sono io per dire se Fonseca è l’uomo giusto? Ha appena cominciato, penso che tutti gli allenatori hanno bisogno di tempo: a oggi non si può dire se sia l’uomo giusto dopo tre mesi di lavoro”. 

LEGGI ANCHE – Morata a 360°: “In Italia è tutto diverso, i miei figli mi vedono rispettato. Quando uscivo di casa in Spagna…”

LEONARDO
Sull’impatto di Morata

“Penso che Morata sia già un leader, sta già dimostrando anche se è arrivato da poco: ma conosce l’Italia, arriva da un Europeo vinto come capitano. Sicuramente ha la forza di essere leader e lo sta già dimostrando.

Sul ruolo di Ibra

“Ibra da dirigente che impressioni mi fa? Bella domanda (ride, ndr), diciamo che non rispondo.

Su un suo possibile ritorno

“Guarda, sto bene a casa e non ho tanta intenzione di tornare nel calcio così come ero prima. Come allenatore è fuori discussione ma anche come direttore sportivo: dopo aver finito con il Psg ho deciso che avrei preso un’altra strada che sicuramente sarà nel calcio, perché è la mia vita, ma in una modalità diversa”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X