Il Milan scende in campo domani sera alle ore 18:45 contro il Club Brugge. A San Siro la squadra di Fonseca cercherà di ottenere la sua prima vittoria in questa edizione di Champions League, che momentaneamente vede i rossoneri ancora fermi a zero punti. Il calendario, variato rispetto alle annate precedenti dal nuovo format, concede al Diavolo ancora buone opportunità per il passaggio del turno, ma da domani sera si dovrà iniziare a raccimolare punti. Fonseca in conferenza ha già anticipato la formazione titolare. In pochi, però, conoscono l’arbitro della gara e lo scandalo di cui si rese protagonista alcuni anni fa.
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A dirigere il match tra il Milan ed il club belga sarà Felix Zwayer. Nato nell’allora Berlino Ovest il 19 maggio del 1981, il fischietto tedesco arbitra per la DFB (Federazione calcistica tedesca) dal 2004. Dopo aver svolto la rituale ‘gavetta‘ nelle serie inferiori del calcio teutonico, raggiunge la Bundesliga nel 2009. Dal 2014, Zwayer inizierà a servire anche la Uefa. Esordio in Europa League, e ad un anno di distanza arriva anche la prima partita in Champions. Da allora, nella maggior competizione internazionale per club, conta 31 presenze.
Lo scandalo che portò alla squalifica
Come ricorda calciomercato.com, il tedesco è noto per lo scandalo nel quale fu convolto agli albori della sua carriera. Correva l’anno 2004, quando la terna arbitrale diretta dal primo ufficiale Robert Hoyzer, della quale faceva parte anche Zwayer, accettò 300 euro per favorire il Wuppertaler SV, squadra che attualmente milita nella quarta serie. Nel 2005 fu proprio il fischietto di Berlino a denunciare l’accaduto, insieme ai suoi colleghi, confessando alla DFB l’accaduto. La denuncia gli costò però una squalifica di sei mesi, che non fu resa nota dalla Federazione tedesca. Il fatti furono resi pubblici solo grazie ad un’inchiesta giornalistica condotta dalla Die Zeit diversi anni dopo.
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