Bologna-Milan non si giocherà questo sabato, il match di Serie A è infatti stato ufficialmente rinviato a data da destinarsi. È stato decisivo l’intervento del sindaco di Bologna, il quale ha vietato di giocare il match a porte chiuse al Dall’Ara. Sarà ora difficile trovare una data disponibile per recuperare la gara, entrambe le squadre giocano infatti in Champions League, ed sarà dunque molto complicato trovare una data utile.
Ha provato a fornire delle soluzione il presidente della Lega, Casini, in conferenza stampa, queste le sue parole:
“Il mese in cui sarà possibile recuperare la partita è a febbraio. Ci sarebbe il giorno di Natale, come ipotesi, ma stiamo valutando. Spostare Verona-Milan? No, perché si entra in uno spostamento a catena. Come Lega non possiamo fare molto“
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Il rinvio del match contro il Bologna causa problemi ai rossoneri
Lo spostamento di Bologna-Milan andrà ad influire anche sulle squalifiche di Theo Hernandez e Reijnders, che visto il rinvio del match sconteranno la propria squalifica contro il Napoli. I rossoneri si troveranno dunque a giocare la partita contro i partenopei senza 2 pilasti della propria squadra.
Specialmente al Milan questa partita sarebbe risultata di vitale importanza, perché avrebbe dato la possibilità ai rossoneri di dare continuità al proprio momento positivo, visti i successi contro Udinese e Club Brugge. Ora il Milan dovrà dunque aspettare un ulteriore settimana per scendere in campo. Nel mezzo ci sarà però l’impegno contro il Real Madrid in Champions League.
Per quanto sia difficile i rossoneri dovranno tentare di far punti, essendo dopo tre giornate, a causa delle sconfitte contro Liverpool e Bayer Leverkusen, a soli 3 pronti nel girone unico della competizione. Con una sconfitta, il cammino del Milan potrebbe iniziare ad essere un po’ più ripido, e l’ipotesi di una qualificazione diretta senza play-off potrebbe iniziare a sfumare.
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