Intervenuto nel corso dell’assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio 2023/2024, Alessandro Antonello, amministratore delegato dell’Inter, ha parlato, tra le altre cose, anche del nuovo stadio. Queste le sue parole:
“La scorsa stagione, segnata dal raggiungimento di una pietra miliare che rimarrà per sempre nella storia dell’Inter, ovvero la conquista della Seconda Stella, ha dimostrato quanto siano inscindibili gli aspetti sportivi e quelli gestionali, e come entrambi siano fondamentali per uno sviluppo sano e sostenibile del nostro sport.
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Nell’esercizio 2023/24, il Gruppo ha registrato ricavi consolidati di 473,2 milioni di euro, un record storico per il Club, e una perdita di 35,7 milioni di euro, riducendo il disavanzo di circa 50 milioni rispetto agli 85,4 milioni della stagione 2022/23″.
Antonello poi aggiunge:

“Uno degli asset principali per colmare il divario di ricavi che ci separa dai più importanti club europei è lo stadio di proprietà. Attualmente l’Inter sta valutando due opzioni: la costruzione di un nuovo stadio nell’area di San Siro e la rifunzionalizzazione dell’attuale Meazza. In questa direzione, la scorsa settimana c’è stato un incontro con tutte le parti politiche coinvolte, e il progetto ha ricevuto il via libera. È stato chiarito che il vincolo sul Secondo Anello consentirà di mantenere parte della struttura storica integrandola in un nuovo impianto. Al momento, i club e l’amministrazione comunale attendono dall’Agenzia delle Entrate una valutazione dell’area di San Siro e delle tempistiche per l’acquisizione.
Parallelamente, rimane aperta l’opzione di realizzare un nuovo stadio a Rozzano, un progetto interamente finanziato dall’Inter, per il quale il club ha esteso l’accordo di esclusiva con la società proprietaria del terreno fino a gennaio 2025.”
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