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Monza-Milan, il quotidiano ne è sicuro: la moviola condanna i rossoneri!

Il Milan vince a Monza tra le polemiche. I rossoneri nel primo tempo sfoderano una prestazione sotto tono e vanno in vantaggio allo scadere del primo tempo con un colpo di testa vincente di Reijnders a portiere battuto. Nei primi minuti del match, ai padroni di casa è stato annullato un gol per fallo ai danni di Theo Hernandez. Alessandro Nesta, allenatore dei brianzoli, non si è trattenuto in conferenza stampa:

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“Tu non puoi fischiare un fallo del genere, stanno rovinando il calcioTheo Hernandez si butta. Per me devono tornare ad arbitrare come una volta perché se no la gente si annoia. Per me, in questo momento, il calcio si sta adattando al regolamento, ma il regolamento si deve adattare al calcio. Il difensore deve andare a duello con le mani dietro, saltare con le mani dietro… Il regolamento si deve adattare al calcio. Il calcio è la cosa principale, non è il contrario”.

Secondo l’ex Milan, non si può fischiare per un contatto poco evidente. In questo modo si rischia di rovinare il calcio, che è uno sport fisico e di contatto.

Questa mattina la Gazzetta dello Sport, ha analizzato gli episodi del match. Al minuto 7′, il Monza va in vantaggio con un gol di Dany Mota ma il direttore di gara lo annulla per trattenuta di Bondo su Theo. Secondo la rosea è un errore grave, poiché quello di Bondo è un freno modesto, non un fallo vero. Feliciani ha mal gestito anche i cartellini. Il giallo a Djuric al minuto 8 del secondo tempo è eccessivo, mancano invece, un cartellino a Pablo Marì su Pulisic nel secondo tempo, così come il secondo giallo a Bondo per un fallo ai danni dello statunitense.

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