Nella giornata di oggi un artefice del 19esimo scudetto ha fatto una sorpresa agli ormai ex compagni di squadra, facendo ritorno a Milanello. Come riferito da Manuele Baiocchini a Sky Sport 24 Simon Kjaer ha fatto visita alla squadra, al centro sportivo del Diavolo, dopo la vittoria per 3-2 sul campo del Bratislava. Il difensore milanista è svincolato dallo scorso anno, dopo aver detto addio al Milan in una commuovente commemorazione nel corso dell’ultimo match disputato a San Siro.
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L’ex capitano della Danimarca è stato un vero pilastro della difesa rossonera. Approdato a Milano nel 2020 ha salutato il Meazza nel 2024, ben 4 anni a lottare per i colori milanisti. Ha disputato un totale di 91 gare siglando una sola rete. Ciò che lo contraddistingue è il senso della posizione, la forza fisica ed l’ottima capacità d’anticipo e nel gioco aereo, nonchè le sue capacità d’impostazione dalla difesa. Spesso è presente nell’area di rigore avversaria durante l’esecuzione di un calcio d’angolo o di una punizione per sfruttare le sue doti di saltatore. Tali sono state ribadite anche da Delio Rossi, suo allenatore ai tempi del Palermo, che lo ha reputato “il miglior difensore mai allenato in carriera”.
Una figura come quella del classe ’89 è ciò che manca all’attuale difesa del Milan. Un giocatore in grado di donare sicurezza, pieno di leadership, che diriga il reparto con carattere e determinazione. In grado di comunicare con i compagni di squadra, e che sproni nella crescita e nel miglioramento di chi lo circonda. Tutte queste doti sono le fondamenta di una difesa solida e in armonia, il grande tallone d’Achille della rosa di via Aldo Rossi, come visto anche nel match di ieri pomeriggio contro il Bratislava in Champions League.
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