Rafael Leao è il pupillo della Serie A e del Milan. Considerato da tutti un fuori classe è entrato nel mirino dei tifosi e giornalisti a causa delle sue prestazioni altalenanti. L’atteggiamento adottato sul terreno di gioco, la poco freddezza e incisività sotto rete lo hanno messo al centro della critica. Le qualità del portoghese non sono mai state messe in discussione, al contrario, lo spirito con cui entrava in campo si. Ritenuto molto spesso “superficiale” si è seduto in panchina in diverse occasioni da quando alla guida della squadra risiede Paulo Fonseca.
LEGGI QUI – Milan Futuro, Bonera scioglie gli ultimi dubbi: le formazioni ufficiali

Eppure le qualità da campione nella giornata di ieri si sono notate. In un momento di difficoltà, il numero 10 del Diavolo si è messo sulle spalle la squadra, segnando la rete del 2-1 a pochi minuti dal suo ingresso in campo. È questo il tipo di incisività richiesta dal portiere e dagli stessi tifosi. A parlare proprio del classe ’99 è stato l’ex allenatore Serse Cosmi, il quale ha raccontato ai microfoni di RadioSerieA un simpatico siparietto con Riccardo Massara. Di seguito le sue parole:
“Un po’ di anni fa andai a Milanello a trovare Massara. C’era un allenamento e c’era Leao, che veniva da un europeo under 21 dove non giocava nemmeno, era già al Milan. Siccome me lo potevo permettere, c’era un’amicizia con Massara gli dissi ‘Riky ma chi è questo? Che fa in campo?’. Perché vedevo che già allora aveva un atteggiamento allucinante. Lui mi risponde ‘Serse, questo ha delle qualità disumane, in allenamento fa delle cose che difficilmente in tanti anni ho visto fare fare ad altri, bisogna solamente metterlo in condizione di centrarlo da un punto di vista caratteriale’. Per cui io da quel momento in poi ho cominciato realmente a considerare Leao un grande giocatore, perché mi fidavo di lui. Poi l’anno dopo è successo quel che è successo, è esploso nel Milan ed è stato un protagonista”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
