Cori contro la società, striscioni, fischi, una prestazione inadeguata.
Insomma, una serata da dimenticare per i sostenitori del Diavolo, il giorno del 125esimo anniversario, sotto gli occhi delle stelle che hanno reso gloriosi questi colori. La rosa di Fonseca, nonostante il coraggio di quest’ultimo nell’inserire Jimenez e Liberali negli 11 titolari, non è riuscita a sfondare il muro genovese, uscendo da San Siro con un punto guadagnato e mille rimpianti.
Una di quelle sere nelle quali ti rendi conto fin dal primo minuto che la palla non entrerà, un po’ quello che ha fatto intendere Rafa Leao nel corso del post partita ai microfoni di Dazn: “Ci vuole tempo, cominciamo a capire un po’ le idee del mister, ma secondo me alcune volte il problema siamo noi in campo, ci sono piccole cose che possiamo cambiare come la cattiveria davanti alla porta e trovare gli spazi in campo. Oggi non ci è mancata l’attitudine, ma è una di quelle partite in cui anche se avessimo giocato 30 minuti in più non avremmo segnato. Non possiamo perdere per strada altri punti, perché sennò diventa difficile”.
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L’unico a brillare in una buia serata, piena di aspettative, è stato Alex Jimenez. Lo spagnolo, che il Milan ha riscattato dal Real Madrid, è stato chiamato a svolgere uno dei compiti più complessi, sostituire Theo Hernandez. Il terzino francese sta attraversando un periodo no e, dopo la prestazione disputata contro la Stella Rossa, il tecnico portoghese ha pensato di adottare la medesima strategia usata con Rafa Leao, la panchina.
I NUMERI
Partito dunque titolare, il classe 2005 ha disputato un ottimo match. Attento in fase difensive e accelerate palla al piede. Con il 93% di precisione passaggi ha tentato in più di una occasione di essere incisivo verso gli 11 metri, servendo buoni palloni ai compagni di squadra e cercando un paio di volte il tiro. 2 dribbling riusciti, 11 passaggi sula 3/4, 25 passaggi avanti e 11 passaggi chiave. Tutti numeri che incoronano i positivi 90 minuti disputati. Il numero 20 del Milan ha inoltre subito 3 falli, che hanno conseguito a ben due ammonizioni avversarie.
Insomma, un esordio più che sufficiente per Jimenez, alla ricerca di maggiore spazio tra i top.
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