PRIMA PAGINA VIDEO

VIDEO – Il Milan parte per Riyad, assenti alcuni giocatori

Partenza Riyad

Sono state ore caldissime quella che ha vissuto l’ambiente rossonero dopo MilanRoma, ma finalmente dopo l’arrivo di Conceicao le acque sembrano essersi calmate. Il portoghese ha firmato un contratto fino a giugno 2026, ma la dirigenza rossonera ha mantenuto la possibilità di interrompere il rapporto a giugno di quest’anno qualora volesse. L’ex Porto ha avuto e avrà pochissimo tempo per preparare la semifinale di Supercoppa italiana contro la Juventus che si svolgerà il 3 gennaio a Riyad.

La squadra è nelle scorse ore partita per la capitale araba, assenti però sia Chukwueze che Okafor, entrambi infortunati. Il nigeriano ha avuto un problema muscolare durante la gara contro la Roma, match che tra l’altro stava disputando da assoluto protagonista, chissà che questa sua buona prestazione possa salvarlo da un’eventuale cessione a gennaio. Di seguito il video della partenza della squadra:

https://www.instagram.com/reel/DEPoxCWNnYF/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==

Conceicao ha svolto questa mattina la consueta conferenza stampa di presentazione insieme ad Ibrahimovic. Uno dei tempi più importanti trattato è stato quello della gestione della squadra, più precisamente di Leao e Theo Hernandez, queste le sue parole:

LEGGI QUI – Conceicao: “Non ci sono scuse, dobbiamo lavorare. Al Milan per un motivo preciso”

Per me sono tutti uguali per come gestisco i giocatori. Non fa differenza se hanno 17 anni o 37. Per me il massimo non è quello che pensano loro. Per me non ci sono differenze, le esigenze sono uguali per tutti. Poi ci sono dei discorsi a livello personale, il mio discorso con Leao magari sarà diverso rispetto ad un altro perché hanno caratteri diversi. A me piace capire la storia di ogni calciatore. I giocatori hanno dei comportamenti per via della loro storia. Chi merita di giocare? Il lavoro me lo dirà”.

Successivamente l’allenatore portoghese si è esposto anche sul tema del mercato: “La prima cosa che ho detto è che voglio conoscere bene i ragazzi. Non è giusto perché non conosco ancora i giovani. Prima li conosco poi vedo se serve qualcosa”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X