Il Milan non concosce parole diverse da rimonta. La terza vittoria dell’era Conceicao arriva ancora una volta dopo essere passati in svantaggio e aver gestito male la prima fase della gara. Così come contro il Cagliari, infatti, il Diavolo non affonda, creando poco e venendo trafitto dopo una disattenzione difensiva. Poi, la rimonta di rabbia e qualità, con le reti di Theo Hernandez e Leao, i due simboli che erano mancati tanto ai rossoneri.
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Il terzino sinistro, autore del gol del pareggio, ha scritto una pagina storica per il club. Il numero 19, trovando la rete numero 30 della sua carriera al Milan, diventa il difensore rossonero più prolifico di sempre, superando Paolo Maldini. Queste le sue dichiarazioni nel post-partita ai microfoni di DAZN:
“Sono felice di fare la storia qua. Al Milan mi hanno accolto benissimo dal primo giorno, superare il mio idolo Paolo è incredibile. Adesso dobbiamo continuare e io devo continuare a fare tanti gol”.
Cosa c’è da migliorare?
“Penso che la cosa che dobbiamo cambiare è l’inizio della partita. Ci entriamo troppo molli e non è buono. Nel secondo tempo abbiamo messo più intensità e aggressività”.
Sul recupero in classifica:
“La classifica non è per niente bella. Siamo il Milan, dobbiamo stare su. Abbiamo avuto un momento difficile, ma con la vittoria in Supercoppa e questa speriamo di arrivare in Champions”.
Sabato alle 18 il Milan è atteso dallo scontro diretto contro la Juventus. Una vittoria rilancerebbero definitivamente il Diavolo nella corsa alla Champions League, rendendola una delle principali pretendenti al quarto posto. Dopo averla battuta in Arabia, servirà un’altra partita di carattere e qualità, provando a sfruttare anche i primi 45′ di gioco.
