Aveva promesso che avrebbe curato il Milan più da vicino e per ora lo sta dimostrando con i fatti. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, Gerry Cardinale nella tarda mattinata ha raggiunto Casa Milan, dove sta incontrando Massimo Calvelli, CEO del club, Hendrik Almstadt e Bobby Gardiner, rispettivamente direttore del player trading e Director of Football Intelligence. Presente anche Donato Lomonte, leader dell’area scouting. Le ragioni dell’incontro? Ovviamente il mercato. Al centro dell’attenzione il profilo di Gonçalo Ramos. il club ha lanciato l’assalto, con la volontà di costruire un affare che potrebbe persino superare i 50 milioni di euro secondo alcuni esperti di calciomercato. Se la trattativa dovesse andare in porto, Ramos diventerebbe l’acquisto più oneroso della storia del Milan.
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Se questo dovesse essere confermato, la volontà del Milan sembrerebbe chiara: l’intento è di fornire al nuovo tecnico, Ruben Amorim, l’attaccante di alto livello che aveva richiesto. Dopo settimane di dialoghi e attesa, pare che il Milan stia realmente passando alla programmazione concreta della stagione. Tra i punti affrontati nel meeting, anche la posizione di Leao, che rimane in uscita, sebbene non siano arrivate offerte concrete ad oggi. Confermata anche la volontà di Amorim di trattenere Adrien Rabiot a centrocampo.
Un approccio diverso
Quello del numero uno di RedBird rimane comunque un segnale molto importante in vista anche dei prossimi mesi. L’impressione infatti è che Cardinale voglia realmente seguire molto più da vicino la squadra, visitando Milano più spesso e confrontandosi con più frequenza in prima persona con tutta la dirigenza. Un cambio di registro netto rispetto al recente passato, dove il proprietario del Milan passava anche molteplici mesi senza mai farsi vedere all’interno dell’ambiente rossonero. Del resto, era stato lo stesso Cardinale, nelle interviste rilasciate circa un mese fa a Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera a confermare che il Milan per lui era diventato una “questione personale“.
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