Oggi è il giorno dell’ufficialità di Santiago Gimenez al Milan. Dopo la partenza di Alvaro Morata, volato in Turchia per vestire i colori del Galatasaray, il Diavolo è piombato sull’attaccante messicano ormai ex Feyenoord per colmare l’assenza di gol che la squadra sta affrontando. Già presente sulle tribune di San Siro al fianco di Ibrahimovic, Gimenez verosimilmente inizierà la sua avventura in rossonero sul campo già nel match di mercoledì sera in Coppa Italia contro la Roma.
Archiviato l’acquisto del messicano, il Milan in queste ultime poche ore di mercato proverà ad affondare ulteriori colpi. Oltre alla complicata questione Joao Felix, la rosa rossonera ha urgentemente bisogno di puntellamenti in altri reparti. Su tutti il centrocampo. Nella zona mediana Conceiçao ha poche scelte a disposizione, con i soli Reijnders, Fofana, Bennacer e Musah. Quattro centrocampisti per tre posti e tre competizioni.

LEGGI ANCHE – Il giornalista attacca dopo il derby: “E questa sarebbe la Marotta League?”
Dunque Ibrahimovic e Moncada, oltre a cercare di prendere un centrocampista last minute, dovranno anche valutare alcuni fondamentali parametri. Dopo gli acquisti di Walker e Gimenez, è necessario per l’inserimento in lista UEFA l’acquisto di un calciatore che sia cresciuto per almeno 36 mesi in un vivaio di una squadra italiana.
Secondo La Gazzetta dello Sport, nelle ultime ore alla dirigenza rossonera sono state recapitate interessanti proposte, tutte provenienti da club di Serie A. Difatti i nomi intavolati secondo la rosea sono quelli di Warren Bondo del Monza, Bryan Cristante della Roma e Nicolò Fagioli della Juventus. Colpi sia di prospettiva che di esperienza, che andrebbero a colmare una lacuna importante in mezzo al campo. La priorità attuale resta Joao Felix, con continui contatti tra Menes e la dirigenza, ma le ultime riflessioni vertono anche su un profilo per il centrocampo.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
