L’eliminazione del Milan ai playoff di Champions League contro il Feyenoord ha avuto un protagonista sfortunato: Theo Hernandez. Il terzino francese, già in diffida, è stato protagonista di due errori decisivi che hanno cambiato le sorti della partita. Prima, un’ammonizione ingiustificata per un fallo evitabile a centrocampo, e poi una simulazione in area di rigore che gli è costata il doppio giallo e l’espulsione. Con il Milan ridotto in dieci uomini, il Feyenoord ha pareggiato e conquistato la qualificazione.
Il Milan ha perso l’iniziativa e il controllo del match, con la partita che si è drasticamente ribaltata dopo l’espulsione.
Le conseguenze per Theo non si fanno attendere. La società ha deciso di multarlo per il comportamento in campo, e il rinnovo del suo contratto, che scade nel 2026, sembra ormai un’ipotesi remota. Dopo un inizio esplosivo che aveva portato Theo a diventare una delle colonne dello scudetto, il suo rendimento è notevolmente calato. Il Milan, durante l’ultima finestra di mercato, ha anche valutato l’opzione di venderlo, accettando una proposta di 50 milioni dal Como, ma il francese ha rifiutato.
Attualmente, la situazione è critica e il futuro di Hernandez sembra lontano da Milano, con il rinnovo ormai un obiettivo sfumato. Il club non lo considera più una priorità come in passato, e le recenti vicende sportive non fanno che confermare questo allontanamento.
