Zlatan Ibrahimovic
ha rilasciato di recente un’intervista a GQ Italia, dove ha parlato del suo nuovo ruolo da Senior Advisor di RedBird e del rapporto con Gerry Cardinale. Lo svedese lo ha esaltato definendolo un uomo di successo che non si arrende mai. Il Milan è centrale nei suoi piani e ha fame di vittoria. Parte dell’intervista, però, ha suscitato delle critiche. Di seguito le parole:

“Gerry? Lui spinge. Spinge forte. Ora capisco perché ha successo: non molla mai. È il vero Wolf of Wall Street. Ottiene sempre quello che vuole. Alla fine, mi ha dato un’opportunità a cui non potevo dire di no. E poi anche mia moglie mi ha detto: ‘Se ti conosco bene, so che dopo un po’ ti annoierai. Tu hai bisogno di una sfida. Vai, fai quello che devi fare e sii te stesso’. E lei mi conosce e bene. E no, non c’entrano i soldi. Perché io non sono pagato dal Milan, capito? Non sono un dipendente del Milan. Io lavoro per RedBird. Ma la mia responsabilità è chiara: portare l’AC Milan dove gli spetta. Vincere”.
A commentare questo parole è stato il giornalista Giuseppe Pastore, che è intervenuto nel corso del consueto appuntamento con il podcast Spotify di Cronache di Spogliatoio ‘Rasoiate. Le critiche a Ibrahimovic non sono state per niente velate:
“Quando dice è il vero Wolf of Wall Strett, ottiene sempre quello che vuole mi sorprende. Ora non voglio mettermi a spiegare a Ibrahimovic la storia degli Stati Uniti d’America o la storia del cinema, ma Wolf of Wall Street, Martin Scorzese, 2013, è un film che racconta la storia di Jordan Belfort, un truffatore seriale che lungo le tre ore di film abusa di qualunque sostanza stupefacente ed alla fine viene arrestato per frode e riciclaggio di denaro e nella realtà è stato condannato a risarcire le sue vittime per un totale di 110 milioni di dollari.
Vederci una qualsiasi connotazione positiva, fino addirittura a ergerlo al termine di paragone, è proprio dura. Per le testate è sicuramente un colpaccio, ma guardando anche solo le foto è totalmente fuori luogo“.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
