In seguito all’Assemblea della Lega Serie A di oggi, il presidente Ezio Simonelli è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto su quanto è stato discusso con i vari club.
Sul VAR a chiamata:
“Non abbiamo affrontato il tema del VAR a chiamata, anche se personalmente lo ritengo interessante. È un argomento che sicuramente discuteremo quando incontreremo la classe arbitrale. Tra i presidenti c’è una certa condivisione d’intenti, ma non è stato ancora effettuato un sondaggio per verificare se rappresenti la volontà della maggioranza. Sono favorevole a un miglioramento costante del sistema. Questa mattina abbiamo parlato di un possibile incontro e, forse già mercoledì in Consiglio Federale, potremo confrontarci con il presidente dell’AIA, Antonio Zappi, per valutare eventuali sviluppi”.
Sulla criminalità negli stadi:“Il 12 febbraio ho incontrato i ministri Piantedosi e Abodi per discutere della criminalità negli stadi e delle strategie per contrastarla. Un nuovo incontro è previsto tra un mese per approfondire il tema. Il nostro obiettivo è offrire ai tifosi un’esperienza sicura e coinvolgente. Una commissione della Lega si attiverà immediatamente per analizzare le problematiche legate alle infiltrazioni criminali negli impianti sportivi. Abbiamo già un quadro chiaro della situazione riguardante Inter e Milan e la Lega si è costituita parte civile. Ora vogliamo capire se scenari simili si verifichino anche in altre città”.

Sulla chiusura anticipata del calciomercato:
“Un argomento condiviso con altre leghe riguarda la chiusura del calciomercato. Ho parlato con i rappresentanti di Premier League e Liga: l’Italia e l’Inghilterra vorrebbero chiudere il mercato prima dell’inizio del campionato, ma serve l’unanimità tra le principali leghe europee. La Spagna, per ragioni pratiche, sembra voler mantenere la chiusura al 31 agosto, e lo stesso vale per Germania e Francia. Se questa sarà la posizione prevalente, anche noi dovremo adeguarci, perché la chiusura del mercato deve avvenire in contemporanea tra le grandi leghe. È un’idea che sosteniamo, ma raggiungere un accordo unanime non sarà semplice.”
Sulla data di inizio della prossima Serie A:
“La scorsa settimana mi ero sbilanciato al 99% e ritengo che questa sarà la scelta definitiva. Non è una decisione del presidente, ma del consiglio, e credo che questa sia la data più plausibile. Confermo che molto probabilmente si partirà il 23-24 agosto”.
