La situazione riguardante la ricerca del nuovo direttore sportivo del Milan sembra essere in una fase di riflessione più approfondita. Dopo una certa fretta iniziale, il club ha deciso di procedere con maggiore cautela, consapevole dell’importanza cruciale di questa scelta per il futuro della squadra. Giorgio Furlani, l’amministratore delegato rossonero, sta prendendo in mano la situazione, portando avanti un “casting” accurato per trovare la persona giusta.
Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio, sembrava inizialmente il principale candidato, ma nelle ultime ore le sue quotazioni sono scese. D’altro canto, Fabio Paratici, che ha ricoperto ruoli dirigenziali alla Juventus e al Tottenham, sta vedendo le sue chance crescere, nonostante la sua attuale inibizione da parte della FIGC, che gli impedisce di ricoprire ruoli ufficiali nel calcio italiano fino al 2025.

Oltre a Paratici, non sono da escludere altre opzioni, sia italiane che straniere. Tra i nomi più recenti accostati al Milan ci sono anche quelli di Giovanni Sartori (Bologna) e Stefano D’Amico (Atalanta), mentre a livello internazionale si parla di Markus Krösche (Eintracht Francoforte) e Thiago Scuro (Monaco). Il Milan, quindi, sta esplorando diverse possibilità e, con il tempo, potrebbero emergere nuovi profili da valutare.
