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Milan, sfida a due per l’attacco: i nomi in pole

Il mercato non è ancora ufficialmente iniziato, ma Amorim sta già valutando diversi profili in funzione del suo sistema di gioco, con particolare attenzione al reparto offensivo. Il modulo che dovrebbe caratterizzare il Milan nella stagione 2026/27 sarà il 3-4-2-1, e per questo il tecnico portoghese sta iniziando a delineare le prime idee per l’attacco. In questo contesto, sarebbero già due i nomi più caldi su cui si concentra l’attenzione. Come già emerso in precedenti analisi, Amorim non avrebbe particolare gradimento per alcuni attaccanti attualmente in rosa, mentre altri rientrerebbero nei suoi piani e potrebbero avere una nuova occasione per mettersi in mostra nel nuovo corso rossonero.

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Corsa a due per l’attacco

Come riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, tra i nomi maggiormente attenzionati figurano quelli di Gonçalo Ramos e Nicolas Jackson

L’attaccante portoghese è già finito nel radar di Jorge Mendes, procuratore a cui il Milan si dovrebbe affidare per questa sessione di calciomercato. Il suo profilo è considerato di grande interesse: nella stagione 2022/23 si è imposto con la maglia del Benfica, realizzando 27 gol e 5 assist, prestazioni che gli hanno permesso di attirare l’attenzione dei principali club europei, tra cui il Paris Saint- Germain, che successivamente lo ha ingaggiato. Con la formazione francese, Ramos ha collezionato finora 45 reti e 8 assist in 131 presenze complessive. Lo stesso giocatore avrebbe manifestato apertura verso la possibilità di affrontare una nuova sfide.

Un altro nome che da tempo circola negli ambienti rossoneri è quello di Nicolas Jackson. L’attaccante senegalese era già stato seguito dal Milan ai tempi del Villarreal, ma allora la potenza del Chelsea aveva reso impossibile qualsiasi inserimento nella trattativa. Dopo l’esperienza in prestito al Bayern Monaco, conclusa con 11 gol e 3 assist in 34 presenze, il suo ritorno a Londra appare tutt’altro che definitivo. Come sottolineato dal quotidiano, infatti, “sembra essere solo di passaggio”, lasciando aperti nuovi scenari in vista del futuro.

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