Era la serata dei ritorni degli ottavi di finale di Champions League e una buona parte di tabellone è stato definito. Questa sera abbiamo visto il Barcellona passare il turno contro il Benfica, il Bayern Monaco passeggiare sul campo del Bayer Leverkusen, il PSG che sbanca Anfield ai rigori con un super Donnarumma e l’Inter che passa agevolmente a San Siro contro il Feyenoord. Nella sfida dei nerazzurri però, sottolineando che ha ampiamente meritato di passare il turno, c’è stato un episodio molto dubbio a favore degli uomini di Simone Inzaghi. Il protagonista del fatto è Mehdi Taremi. Andando in contrasto con il difensore del Feyenoord, Beelen, simula il contatto e viene assegnato calcio di rigore. Dall’immediato replay però sorgono molti dubbi sulla scelta del direttore di gara.
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La dinamica
Come si può vedere nel video di seguito, il difensore del Feyenoord arriva sì in ritardo sull’attaccante iraniano, ma è l’ex Porto a colpire in corsa Beelen per poi accentuare la caduta. L’arbitro Kruzliak non ha avuto dubbi e, senza l’ausilio del Var, ha deciso di assegnare il calcio di rigore in favore ai nerazzurri, poi trasformato dall’ex Milan, Hakan Calhanoglu. Un episodio simile si è visto nel playoff tra Milan e Feyenoord quando, in quel caso Theo Hernandez, ha abbondantemente simulato la caduta. In quel caso il direttore di gara Marciniak ha estratto il doppio giallo per il terzino rossonero e non ha assegnato il calcio di rigore. Un episodio che non avrebbe inciso sicuramente sul passaggio del turno dell’Inter, ma che lascia ancora una volta un ombra di mistero su alcune decisioni arbitrali e sulla gestione e lettura delle situazioni al Var.
IL VIDEO –> https://x.com/videoaccount76/status/1899580062686478532
