Intervistato da Le Parisien, Olivier Giroud ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera. Non sono mancati, ovviamente, anche i riferimenti alla sua avventura al Milan. Queste le sue parole:
Su Ibrahimovic:
“Ibrahimovic? È diverso rispetto a quanto si possa immaginare, a qualcuno può sembrare arrogante, ma in realtà è un uomo di grande carisma. All’interno dello spogliatoio dimostra attenzione al benessere del gruppo ed è sempre molto vigile. È esigente, sia con se stesso che con la squadra, soprattutto con i più giovani. Zlatan è un trascinatore, un vero leader, capace di migliorare chi gli sta accanto. Condividiamo valori fondamentali come il rispetto, l’impegno e la professionalità”.
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Sull’esperienza al Milan:“Ho vissuto nove anni splendidi in Inghilterra, ma difficilmente potrei trovare un campionato migliore della Serie A. Giocare per il grande Milan, vincere lo scudetto nel 2022, è stato incredibile. Da bambino tifavo per questo club, quindi poter difendere i suoi colori per tre anni è stato un enorme orgoglio. Ho avuto l’opportunità di lavorare con Maldini, Pioli, Ibra… In Italia mi sono davvero divertito. Per quanto riguarda la passione dei tifosi e l’amore per il calcio, non avevo mai provato nulla di simile prima. San Siro è il vero tempio del calcio”.

Sulla sua longevità:
“Oltre alla condizione fisica, che dipende dallo stile di vita, è anche una questione mentale. Alcuni giocatori, avvicinandosi ai 35 anni, tendono a mollare psicologicamente. Ma basta ascoltare il proprio corpo. Perché fermarsi se tutti i segnali sono positivi? Ancora oggi, in MLS, la mia voglia di competere e il mio spirito competitivo sono rimasti intatti. Amo ancora profondamente il mio lavoro e continua a darmi una grande scarica di adrenalina”.
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