Il Milan perde nuovamente in casa contro l’Atalanta e dice addio alla Champions League, con l’Europa che si allontana ulteriormente. I rossoneri mettono in mostra l’ennesimo spettacolo poco entusiasmante in un San Siro, sì riempito da 74 mila spettatori, ma altrettanto freddo e distaccato. Numerosi tifosi stranieri e diversi posti vuoti non hanno scaldato l’ambiente. Ora domani il Diavolo ha l’ultima opportunità per andare in finale di Coppa Italia. Contro l’Inter non sarà facile, ma la squadra ha dimostrato di potersi giocare i derby alla pari.
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Intanto hanno fatto rumore le parole di Sergio Conceicao al termine di Milan-Atalanta. Il tecnico ha chiesto rispetto, una componente che secondo lui manca da diverso tempo. Le voci sul suo sostituto sono insistenti e al portoghese questa cosa non è piaciuta affatto.
Ordine non fa sconti a nessuno, la critica al Milan di Conceicao:
Il giornalista Franco Ordine sulle pagine de Il Giornale, ha commentato così le parole dell’ex Porto:
“E mentre le voci dello spogliatoio documentano lo smarrimento dei suoi protagonisti (‘non so dare una spiegazione a questi risultati’ la frase di Leao), dal tecnico portoghese arriva il solito lamento post sconfitta. ‘Dal primo giorno del mio arrivo ho cominciato a leggere di candidati al mio posto’ la denuncia ripetitiva. ‘Ci vuole rispetto, non so da quanti anni il Milan non è in corsa per vincere due titoli’ la stoccata finale”.
“La prima riflessione è di natura storica: è vero, dal 2003 il Milan non è in corsa per due titoli ma allora – epoca Berlusconi con Ancelotti allenatore – i due trofei vinti furono la Champions League a Manchester contro la Juve e la Coppa Italia contro la Roma di Capello! Secondo appunto: il rispetto dev’essere reciproco, e quindi dovuto anche ai 74 mila di San Siro che hanno assistito uno spettacolo calcistico davvero modesto al contrario dell’Atalanta che dopo il sigillo di Ederson ha sfiorato per due volte il raddoppio”.
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