La gara di domani sera in Coppa Italia contro l’Inter sarà la partita più importante della stagione del Milan. I rossoneri si giocheranno tutto, la situazione in campionato sembra infatti ormai irrecuperabile e l’unica possibilità di salvare la stagione è passare in finale e vincere la Coppa Italia. In Serie A il Milan potrebbe rischiare di non qualificarsi a nessuna competizione europea e perciò la vittoria del trofeo italiano diviene ancora più importante perché garantirebbe la qualificazione in Europa League. Conceicao sembra destinato a lasciare la panchina del Diavolo, ma chissà che un ottimo finale di stagione non possa stravolgere tutto. L’ex giocatore dei rossoneri, Walter De Vecchi è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, dove ha parlato sia del derby che dell’allenatore portoghese, queste le sue parole:
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Sulla situazione attuale della squadra:
“Mi viene in mente una vecchia canzone che diceva: “Dare un senso alla vita” e in questo momento il Milan deve dare un senso a ogni partita. Ci sono partite che escono bene, altre meno bene ed è tutto l’anno che è così ed è evidente che ci sia un difetto di sistema. Chiaro che in questo momento il Milan è fuori da tutte le competizioni e si giocherà tutto in Coppa Italia. Sono convinto che possa anche far bene alla luce del calendario e dei problemi di rosa che ha l’Inter in questo momento”.
Sulle difficoltà di Conceicao e i problemi sul mercato:
“L’allenatore è discusso da tempo, come è arrivato è stato messo subito sulla graticola. Non c’è chiarezza sulla programmazione e non si crede fino in fondo nelle scelte. Gimenez è stato preso come centravanti salvatore della patria e non gioca, strano. Joao Felix ha illuso tutti con quel pallonetto iniziale che ha deliziato i palati ed è precipitato in un abisso che lo ingoia da qualche stagione. Mi sembra un quadro a tinte fosche“.
Sulle lamentele di Conceicao sul fatto di essere sempre in discussione:
“Quel che mi meraviglia è che Sergio Conceicao è stato giocatore in Italia, sa come funziona qui. La media punti che ha è impietosa e negli ultimi anni credo sia l’allenatore con la media punti più bassa e aspettarsi delle critiche è lecito“.
Quale sarà la chiave del derby?
“Soprattutto quella della determinazione, della motivazione, dello star bene in campo come squadra. Concedere campo all’Inter sarebbe deleterio anche se li vedo in difficoltà, non credo che rischieranno Thuram che è il giocatore che dà a loro profondità e darebbe alla difesa del Milan un fastidio incredibile. Poi anche il miglior quinto del campionato, ossia Dumfries, ha problemi. Avranno qualche squalifica nel prossimo impegno di campionato contro la Roma e l’Inter quindi deve un po’ dosarsi. Inzaghi sta facendo un’impresa titanica ad essere sui tre fronti. Nel derby non puoi fare calcoli, devi vincerlo ma il Milan per questi motivi lo vedo bene“.
Il Milan deve insistere col 3-4-3? Nei precedenti derby ha messo in difficoltà l’Inter giocando con la difesa a 4
“C’è un dato di fatto: le difese a tre si trovano a disagio se trovano due esterni alti e larghi, con ampiezza. E il 3-4-3 li ha ancora gli esterni larghi, è da vedere come difende la squadra. Il Milan prende tanti gol perché non è una squadra compatta e la casa si fa dalle fondamenta. Questo fatto dell’essere vulnerabili non depone per tutto il resto“.
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