Dopo la sesta vittoria consecutiva, ottenuta contro il Cagliari, le parole di Cesc Fabregas suonano come un commiato dal Como, club che ha contribuito a portare stabilmente in zona promozione e a un passo dal ritorno in Serie A. Il tecnico spagnolo, amatissimo da tifosi e squadra, ha dichiarato:
“Succeda quel che succeda io ringrazierò per sempre quello che mi ha dato la società, sono orgoglioso di quello che si sta creando intorno a Como.”
Una frase che, letta tra le righe, sembra preparare l’addio. Secondo Sky Sport, Fabregas è in pole position per succedere a Xabi Alonso al Bayer Leverkusen, destinato al Real Madrid nella prossima stagione. Sarebbe un ritorno ai vertici del calcio europeo per l’ex centrocampista, stavolta con il ruolo di allenatore.
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Como, ipotesi Davide Ancelotti
In caso di addio di Fabregas, la dirigenza del Como guarda a un altro nome affascinante: Davide Ancelotti, attuale vice di suo padre Carlo Ancelotti al Real Madrid. La carriera di Davide da allenatore è iniziata nel 2016/17 al Bayern Monaco, sempre come secondo del padre, per poi proseguire a Napoli, Everton e infine Madrid, dove è anche stato preparatore atletico nella prima esperienza di Carlo alla Casa Blanca.
Ora potrebbe arrivare la prima esperienza da tecnico in prima, con due club interessati: il Como di Serie A e i Rangers di Glasgow. La sua candidatura al Como sarebbe anche un segnale di continuità con un progetto ambizioso e internazionale, fortemente legato alla visione moderna del gioco.
Un cambio in continuità?
L’eventuale passaggio da Fabregas ad Ancelotti Jr. rappresenterebbe una continuità di filosofia e profilo internazionale, mantenendo alto l’interesse mediatico e tecnico su una squadra che si sta costruendo una nuova identità tra le grandi del calcio italiano.
