Questa mattina i principali quotidiani sportivi hanno dedicato ampio spazio al caos e al malumore che regnano in casa rossonera.
Per il Milan è tempo di “abbassare la testa e pedalare”, lavorare in vista della prossima stagione visto il fallimento di quella corrente.
Sicuramente l’anno prossimo cambierà molto: arriverà un nuovo allenatore e verrà ingaggiato un direttore sportivo.
Proprio sul nome del possibile tecnico, in questi giorni, si parla tanto. È chiaro che Sergio Conceiçao non ha futuro al momento sulla panchina rossonera e per questo bisognerà muoversi su un altro profilo. Come scrive il Corriere dello Sport non c’è ancora un identikit preciso perché manca il Ds che avrà l’ultima parola, verosimilmente. L’unico indizio che si ha è che l’allenatore del Milan sarà italiano, perché dopo l’esperienza fallimentare con i due portoghesi di quest’anno non si vuole più sbagliare. Il nome in pole per il CorSport è quello di Maurizio Sarri, già contattato a dicembre ma non convinto dal contratto di sei mesi. Oggi il Milan potrebbe offrirgli due anni come viene riportato nel titolo: “Rivoluzione Milan, ecco il biennale per Sarri”.
Futuro allenatore del Milan: risponde Furlani
Al termine della finale di Coppa Italia, anche Giorgio Furlani e Sergio Conceiçao hanno parlato del futuro della panchina rossonera.
Alla domanda “Chi sarà il prossimo allenatore?”, l’ad rossonero non ha esitato a rispondere:
“In questo momento grossa delusione per questa partita, per un trofeo che potevamo vincere. Non mi sento adesso di rispondere. Ci sono ancora 12 giorni e due partite, prenderemo decisioni e poi vedremo”.
Sergio Conceiçao ha, come sempre, evitato di rispondere in modo diretto. L’anno prossimo sarà ancora al Milan?
“Ci vediamo domenica a Roma” ha concluso brevemente ai microfoni di Mediaset.
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