Milan-Monza
segna la fine della stagione dei entrambi i club. Il risultato maturato in quel di San Siro è di 2-0 per i padroni di casa, con Matteo Gabbia e Joao Felix marcatori. Posizioni diverse, ma destini simili. I rossoneri non sono riusciti a qualificarsi nemmeno per una coppa europea. I brianzoli, invece, sono retrocessi in Serie B con qualche giornata d’anticipo. Due annate fallimentari per due squadre dalle quali ci si aspettava molto di più a inizio stagione. L’allenatore dei Bagaj, Alessandro Nesta, si è espresso così ai microfoni di DAZN nel post gara. L’ex calciatore rossonero ha anche parlato della situazione delicatissima che sta vivendo il Diavolo. Queste le parole di Nesta:
“Quando si cade dal cavallo, ci si deve rialzare subito. Lo stesso vale per me. Non so dove, ma ripartirò. Sono aperto a tutte le possibilità, anche all’estero. Io sono pronto a tutto”.
Sull’arrivo di Igli Tare, un laziale come te, nel ruolo di direttore sportivo del Milan:
“Si deve ripartire dagli uomini. Tanti giocatori forti noi li avevamo, ma erano anche grandi uomini”.
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Sulla contestazione dei tifosi a San Siro:“Vedere un San Siro così mi fa tristezza. Il pubblico di San Siro sa di calcio. Quindi, se ti fischiano è perché non stai facendo bene”
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Su Carlo Ancelotti:
“È stato un padre. È una persona speciale, non è banale. Tutto quello che fa, lo fa con il cuore, per questo gli vogliono bene tutti”.
Sul ruolo del tecnico allo stato attuale:
“Non dobbiamo fare i paragoni con i nostri tempi. Sono generazioni diverse, è molto fragile quella di oggi. L’allenatore non deve fare paragoni con il passato e deve trovare la chiave giusta”.
