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Ordine sul valzer delle panchine: “Allegri? Il Milan rappresenta una cosa per lui”

Ordine

Nel corso del programma “Maracanà su TMW Radio, è intervenuto il giornalista Franco Ordine, commentando il momento caldo del calciomercato allenatori e il nuovo scenario che si sta delineando nelle panchine delle big italiane. Da Massimiliano Allegri ormai vicinissimo al Milan, al futuro di Antonio Conte a Napoli, passando per i possibili scenari legati a Juventus e Inter.

Allegri torna al Milan, Conte resta al Napoli: le riflessioni di Ordine

Conte ha riflettuto molto dopo la vittoria dello Scudetto. A pesare nella sua scelta di restare a Napoli sono stati l’entusiasmo contagioso, la convinzione della sua famiglia e dei suoi collaboratori che andare via ora sarebbe stato un errore. Ha capito che c’è un progetto serio e ha deciso di proseguire il percorso”.

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E su Allegri:

“Ha fatto bene a non accettare la panchina del Napoli, perché in questo momento fare meglio di Conte sarebbe quasi impossibile. Il Milan invece rappresenta per lui un ritorno stimolante, in un ambiente che conosce, dove può incidere senza dover ricostruire da zero”.

Una visione lucida, quella di Ordine, che mette in luce le dinamiche psicologiche e progettuali dietro le scelte dei due allenatori.

Juventus, nuovo corso con Comolli

Secondo Franco Ordine, il vero scossone arriverà in casa Juventus, dove l’arrivo di Damien Comolli segnerà un cambiamento radicale nella filosofia e nella struttura del club:

“Con Comolli cambiano completamente le prospettive. Immagino che Igor Tudor possa essere la soluzione definitiva, anche per la sua esperienza e la capacità di adattarsi a progetti ambiziosi. Ma se cercassimo un profilo perfettamente aderente al metodo Comolli, allora il nome giusto potrebbe essere Stefano Pioli”.

Il nome di Pioli, reduce dall’addio al Milan, potrebbe dunque tornare protagonista in bianconero, con una nuova sfida in un contesto totalmente diverso.

Inter, il futuro di Inzaghi dipende…

E per quanto riguarda l’Inter e Simone Inzaghi, tutto dipenderà dall’esito della finale europea e dalle rassicurazioni che la società sarà in grado di offrire:

“Il risultato di Monaco sarà decisivo. Non credo però ci sarà un grande stravolgimento: Inzaghi resta saldamente alla guida, ma chiederà garanzie importanti per proseguire. Il futuro dell’Inter, quindi, dipenderà anche dalla disponibilità del club nel soddisfare queste richieste”.

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